"Paratie, 1.600 domande complete. Cosa aspetta la Regione a pagare?"
L’avvocato Martino Pioggia, presidente del Comitato Bassa Valle dell’Idice
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Bando paratie post-alluvione: oltre 1.600 pratiche complete, ma ancora senza rimborso. A intervenire in merito è l’avvocato Martino Pioggia, presidente del Comitato Bassa Valle dell’Idice, che ha presentato una formale istanza di accesso agli atti alla Regione per conoscere lo stato delle liquidazioni, i criteri di pagamento, i dati relativi alle risorse del bando e le informazioni sugli eventuali interessi maturati sulle somme destinate alla misura.
"Dopo l’alluvione che ha colpito l’Emilia-Romagna, la Regione ha attivato il bando per l’acquisto delle paratie e dei dispositivi di protezione delle abitazioni, finanziato con circa 13,8 milioni di euro, con l’obiettivo di aiutare i cittadini a proteggere le proprie case da futuri eventi alluvionali – spiega il legale –. Secondo i dati ufficiali diffusi dalla Regione, le domande presentate sono state 6.902, di cui 4.986 risultano ammesse e finanziate. Tra queste: 2.091 pratiche risultano complete, con fatture e documentazione di spesa già presentate; 2.895 pratiche risultano ancora incomplete, in attesa dei giustificativi. Il dato che solleva interrogativi riguarda però le liquidazioni effettivamente effettuate: ad oggi risultano pagati solo 475 contributi. Questo significa che 1.616 pratiche già complete e con l’istruttoria pronta risultano ancora in attesa di rimborso"
"Nei giorni scorsi la Regione ha deciso di prorogare da 10 a 16 mesi i termini per la rendicontazione – aggiunge Pioggia –, proprio perché oltre la metà delle pratiche ammesse non ha ancora completato la documentazione. La proroga riguarda tuttavia le pratiche incomplete e non incide su quelle già rendicontate e concluse. Il bando rappresenta una misura molto importante per la sicurezza delle abitazioni, ma proprio per questo è fondamentale che i rimborsi procedano con rapidità. I dati ufficiali indicano che oltre duemila pratiche sono già complete, ma solo una parte limitata è stata liquidata. L’obiettivo dell’accesso agli atti è semplicemente quello di avere un quadro chiaro dei tempi e delle modalità di pagamento".
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