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"Il semaforo è rotto dall’alluvione del 2024"

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09.04.2026

Impianto al Farneto, FdI sferza il Comune. L’assessore replica: "Affidamento dei lavori per un dispositivo più sicuro entro questo mese"

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"Che fine ha fatto il nuovo impianto semaforico al Farneto?". A chiederselo, a San Lazzaro, FdI, per voce di Alessandro Sangiorgi e Fabio Schiassi, rispettivamente capogruppo e consigliere locali. I due dichiarano: "All’ultimo consiglio abbiamo interrogato la giunta per fare chiarezza sulla questione non ancora risolta dell’impianto semaforico sulla sp36 Val di Zena, in prossimità del Farneto. Doveroso ricordare che il suddetto impianto aveva smesso di essere funzionante a causa dell’alluvione dell’ottobre 2024 ed era stato installato un sistema semaforico temporaneo sui lati della strada. Non è la prima volta che dobbiamo intervenire su questo impianto semaforico: prima con un question time e poi con una interrogazione in consiglio, durante il quale l’amministrazione si impegnava a installare di un nuovo sistema di regolazione del traffico, con una stima indicativa di 80-90mila euro, comprensivo di sensori per una gestione ottimale della circolazione".

Da FdI aggiungono: "Ma non è finita qui: in una nota del dicembre scorso l’amministrazione parlava di ripristino dell’impianto semaforico di via Jussi al Farneto, danneggiato dagli eventi alluvionali, per 150mila euro. Nonostante tutti questi interventi, siamo dovuti intervenire di nuovo nell’ultimo consiglio: in tale sede abbiamo appreso che l’amministrazione ha implementato il progetto, prevedendo un sistema evoluto dotato anche di sensore radar per rilevare anche il transito delle biciclette, con una previsione di incarico di appalto nel mese di aprile. Sono passati oltre 18 mesi e i residenti devono fare affidamento su un impianto temporaneo, senza alcun certo termine temporale di installazione di nuovo, evoluto, ma soprattutto definitivo sistema semaforico".

Immediata la replica dell’assessore locale alla Mobilità, Luca Melega: "Il nostro obiettivo non è limitarci a ripristinare quanto c’era prima dell’alluvione, ma realizzarne uno più moderno e più sicuro. Per questo, pur avendo già approvato il progetto di ripristino dell’impianto semaforico il 22 luglio 2025 e affidato i lavori il 15 dicembre 2025, con avvio stimato per la primavera 2026, dopo le procedure di appalto e approvvigionamento dei materiali, l’amministrazione ha scelto di accogliere anche le richieste avanzate da cittadini e residenti introducendo alcune migliorie al progetto. In particolare sono stati previsti un nuovo attraversamento pedonale e un sistema intelligente di rilevamento dei veicoli sulla laterale comunale, dotato di radar capace di individuare anche il passaggio delle biciclette. Trattandosi di una strada provinciale, queste modifiche hanno richiesto un ulteriore passaggio autorizzativo in Città Metropolitana, proprietaria dell’arteria. Ottenuto il parere positivo, l’affidamento dei lavori per il progetto aggiornato avverrà entro la fine di aprile 2026, consentendo l’avvio dell’intervento con soluzioni più evolute e più sicure".

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