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Daniela Ruggi, il giallo della lettera anonima

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10.03.2026

Articolo: Caso Ruggi, l’inchiesta. Spunta un quaderno con una lista di nomi. Contatti al setaccio

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Montefiorino (Modena), 10 marzo 2026 – “Se è arrivata in ospedale pulita, qualcuno l’aveva ‘lavata’ qualche giorno prima. In quei giorni c’era un funerale a Vitriola, quindi era fondamentale andarci ‘puliti’. I vestiti però non si asciugano subito e forse, tra il 19 e il 20, è andata a ritirarli. E allora, in quel frangente, può esserci stata una caduta accidentale a casa di qualcuno...”.

La misteriosa lettera anonima 

E’ il contenuto di una misteriosa lettera anonima, scritta a computer, recapitata i primi giorni di gennaio dello scorso anno alla stazione dei carabinieri di Montefiorino. Ovviamente il riferimento era la scomparsa di Daniela Ruggi, la 32enne i cui resti sono stati rinvenuti a distanza di un anno da quella lettera anonima all’interno della torre Pignone. Mentre si attende che le ricerche all’interno della struttura pericolante proseguano, attorno alla scomparsa di Daniela emergono ogni giorno elementi nuovi e inquietanti come una lettera, appunto, recapitata alla stazione dei Militari ma il cui contenuto non sarebbe risultato degno di nota agli inquirenti.

L’ignoto fornisce dati piuttosto circostanziati

Eppure l’ignoto scrivente fornisce dati piuttosto circostanziati: ipotizza che Daniela sia andata a ritirare i vestiti puliti a casa di qualcuno di cui aveva fiducia. Infatti lì si sarebbe recata senza cellulare; lasciandolo a casa. “Se l’ignoto ha una casa anche vecchia ma con scale interne che conducono al garage – descrive – da cui si può uscire con poca fatica con cose grandi e pesanti, dalla parte posteriore. Così diventa semplice agire indisturbati – sottolinea.

La dinamica dell’omicidio ricostruita dall’anonimo mittente

L’ignoto mittente in sostanza indica quella che può essere la dinamica che ha portato alla morte di Daniela: la 32enne si sarebbe recata a casa di una persona nota per ritirare i propri abiti per partecipare, forse, ad un funerale (Risulta ne sia stato celebrato uno proprio il 20 settembre 2024) ma, a seguito di un litigio, cade. Il possibile responsabile avrebbe poi trasportato il corpo della vittima passando dal retro della propria abitazione, che risulterebbe poco visibile.

La lettera si chiude con un enigmatico riferimento alla scomparsa di una pensionata

La lettera si chiude con un enigmatico riferimento alla scomparsa di una pensionata di 79 anni: verosimilmente il riferimento è a Silvana Covili, sparita da Pavullo il 19 novembre 2021. Le indagini per far luce sull’omicidio della giovane di Vitriola, intanto, proseguono: è stato dato incarco al Racis, servizio investigazioni scientifiche e, in particoalre, alla sezione specializzata in psicologia investigativa per stilare un profilo della vittima e di quello che era il suo mondo. Nelle conclusioni dei militari vengono indicate due possibili ‘strade’ che potrebbero aver condotto la giovane alla morte: l’escalation di conflittualità con il fratello o l’ambiente ‘sociale’ e, quindi, le frequentazioni di Daniela.

Il rapporto di Daniela con il fratello Alberto

Per quanto riguarda il rapporto appunto con il fratello Alberto, l’avvocata Deborah de Cicco precisa: “Abbiamo ribadito più volte in tutte le sedi, anche agli inquirenti, come tutto ciò che faceva Alberto nei confronti di Daniela fosse esclusivamente a fin di bene, affinchè la sorella potesse seguire uno stile di vita regolare. Non vi erano conflitti fatti di violenze e aggressioni – sottolinea il legale – ma semplicemente un tentativo costante del mio assistito di prendersi cura della sorella dal momento che la stessa si poneva spesso in situazioni di rischio per la propria incolumità”.

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© il Resto del Carlino