Infermieri, la svolta: potranno fare le ricette. “Risposta più snella”. “Bene, ma si chiarisca”
Forlì, 22 gennaio 2026 – Un paziente cronico lo capisce in fretta: la cura non è mai una linea retta. Una medicazione si ferma perché manca una ricetta. Un ausilio indispensabile impone una visita, poi una firma, poi un altro passaggio in ambulatorio. Il percorso rallenta, il tempo si dilata.
Da qui prende corpo la riforma delle lauree infermieristiche, con nuovi percorsi specializzanti e la possibilità per gli infermieri di prescrivere presìdi e ausili assistenziali come materiali per le medicazioni, dispositivi per le stomie e l’incontinenza, strumenti per prevenire le piaghe da decubito. La proposta introduce, probabilmente a partire già dal prossimo anno accademico, tre corsi di studio magistrali – cure primarie e sanità pubblica,........
