Pasqua in Thailandia per i pesaresi bloccati: “Auguri, ci avete fatto sentire meno soli"
Il selfie pasquale di Clizia e Learco in Thailandia
Pesaro, 5 aprile 2026 - La Pasqua quest’anno la festeggiano dall’altra parte del mondo. Non per scelta, ma per necessità. Learco Ferri e Clizia Iacomucci, i due pesaresi del quartiere Pantano rimasti bloccati in Thailandia dopo la cancellazione del volo di rientro, trascorrono queste ore con una serenità ritrovata. Anche perché, dopo giorni difficili, adesso una data c’è: il rientro in Italia è previsto per l’8 aprile.Non è stata una situazione tragica, ma certamente complicata. A una vacanza programmata nei dettagli si è aggiunto un soggiorno forzato, tutto a loro carico. Giorni in più da pagare di tasca propria, tra alloggi, spostamenti e pasti, con la necessità di riorganizzare anche il lavoro in Italia. Le ferie erano finite e l’assenza si è inevitabilmente allungata, con disagi non solo per loro ma anche per i colleghi.Eppure oggi, in questa Pasqua lontana da casa, il tono è diverso. Più leggero. Più fiducioso. Anche perché il ritorno sembra finalmente possibile.Dalla Thailandia, proprio in queste ore, Learco e Clizia hanno voluto far arrivare un messaggio. Un semplice augurio, inviato via WhatsApp, ma carico di significato. Parole di gratitudine e affetto, rivolte a chi in questi giorni si è interessato alla loro storia. «Grazie – scrivono – perché ci avete fatto sentire meno soli. Buona Pasqua dalla Thailandia».La loro vicenda era emersa il mese scorso, quando il volo di rientro previsto per il 10 marzo era stato cancellato dalla compagnia Kuwait Airways a causa della crisi internazionale in Medio Oriente, con la conseguente sospensione di diverse rotte. Da quel momento, per la coppia, era iniziata una corsa contro il tempo per trovare un’alternativa.Biglietti introvabili o a prezzi proibitivi, fino a quattromila euro a persona. Un’unica possibilità concreta proposta: un volo charter a 1.250 euro a testa, non accessibile per tutti. Nel frattempo, il soggiorno si era trasformato in una permanenza forzata, con la necessità di spostarsi in soluzioni più economiche e ridurre al minimo le spese.Poi, finalmente, lo spiraglio. Un volo della compagnia Neos in partenza da Phuket l’8 aprile, a circa 1.400 euro complessivi per entrambi. Non senza difficoltà: per raggiungere l’aeroporto dovranno affrontare un lungo trasferimento in autobus, quasi venti ore di viaggio.Oggi però, almeno per qualche ora, tutto questo resta sullo sfondo. C’è una Pasqua da attraversare, anche se lontano da casa. E c’è la consapevolezza che il ritorno è più vicino.
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