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Giulio Regeni: sentenza dopo dieci anni di attesa, battaglie e depistaggi /

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28.09.2026

Gianni Cuperlo, Claudio Regeni, Alessandra Ballerini, Paola Deffendi, Irene Regeni ed Elly Schlein davanti al tribunale prima della sentenza per l'omicidio di Giulio Regeni

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Roma, 28 settembre 2026 – Dopo dieci anni, si va a sentenza sul caso Giulio Regeni. È attesa oggi per le ore 18. I giudici della prima Corte d'Assise di Roma sono entrati verso le 10 in camera di consiglio per decidere sulle richieste di condanna avanzate dalla Procura di Roma nell'ambito del processo per il sequestro, le torture e l'omicidio di Giulio Regeni avvenuto in Egitto nel 2016 e che vede imputati quattro 007 del Cairo. Il procuratore aggiunto Sergio Colaiocco ha sollecitato, un ergastolo e tre condanne a 17 anni e mezzo di reclusione. Si tratta del generale Tariq Sabir, dei colonnelli Uhsam Helmi e Athar Kamel Mohamed Ibrahim, e del maggiore Magdi Ibrahim Abdelal Sharif. “Questa è già una vittoria, ma ovviamente non ci accontentiamo'': le prime parole dell'avvocata Alessandra Ballerini, legale di parte civile di Paola e Claudio Regeni, genitori del giovane ricercatore friulano.

Ballerini: “La visita di Tajani non ci riguarda”

Un rapporto altalenante quello tra Italia ed Egitto. Incrinato da quel 2016, l’anno dell’omicidio di Giulio Regeni. È recente la visita del ministro degli Esteri, Antonio Tajani in Egitto con il presidente Al Sisi. "Non ci riguarda, perché la nostra è una democrazia: c'è la separazione dei poteri prevista dalla nostra Costituzione", ha replicato Ballerini interpellata sul tema.

Fuori dal palazzo di Giustizia, dalle prime ore della mattinata decine di persone si sono ritrovate per partecipare al sit-in in memoria del ricercatore friulano, in occasione dell’udienza finale. Quel ‘popolo giallo’ che ha sostenuto a piena voce la ricerca della verità, al fianco dei genitori Regeni. Tra le loro mani lo striscione con su scritto ‘Verità per Giulio Regeni’. Presente anche la........

© il Resto del Carlino