menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

La Bibbia di Borso d’Este in Vaticano da Papa Leone dopo 555 anni, prima del ritorno a casa

6 35
06.02.2026

Modena, 6 febbraio 2026 - Nel 1471, in occasione del conferimento del titolo di duca di Ferrara, Borso d’Este portò a Roma la ‘sua’ Bibbia miniata per mostrarla a Papa Paolo II: lo splendido manoscritto, illustrato minuziosamente in un profluvio di oro e di pigmenti preziosi, era come un biglietto da visita, un segno di onore e di magnificenza. Borso era ben conscio del tesoro che aveva fatto realizzare a Taddeo Crivelli, Franco dei Russi e a tutta l’équipe di artisti loro collaboratori: ci aveva investito una cifra immensa per l’epoca e la Bibbia, già allora, era il libro più bello del mondo.

Sono trascorsi 555 anni da quel giorno e ieri – come evento storico – la Bibbia di Borso d’Este è tornata in Vaticano per essere sfogliata da Papa Leone XIV.

Da metà novembre il codice miniato è stato........

© il Resto del Carlino