Scatta il divieto di fumare nei parchi: "Il diritto alla salute è prioritario"
Formigine, passo decisivo per l’ordinanza che vieta le sigarette nelle aree all’aperto del territorio.
Articolo: In un anno 141 fumatori in cura: "Ma l’80% smette o diminuisce"
Articolo: Giornata contro il fumo, iniziativa al parco Baronio
Articolo: Troppi mozziconi di sigarette, da aprile vietato fumare in spiaggia a Pesaro: multe fino a 500 euro
E’ un passo decisivo verso la tutela della salute pubblica e la valorizzazione degli spazi comuni, quello che compie Formigine. È infatti entrata ufficialmente in vigore l’ordinanza che vieta il fumo di sigarette tradizionali e l’utilizzo di ogni prodotto contenente nicotina, incluse le sigarette elettroniche e i nuovi dispositivi a tabacco riscaldato, in specifiche aree all’aperto del territorio comunale.
"Si tratta di una scelta molto importante: vogliamo – commenta l’assessore ai Parchi Giulia Malvolti - che i nostri parchi e i luoghi della salute siano ambienti accoglienti e sicuri, dove il diritto alla salute dei bambini e dei non fumatori venga sempre prima di ogni altra cosa. In questo senso, avevamo ricevuto ampio mandato dal consiglio comunale".
Il provvedimento nasce infatti da una mozione a suo tempo approvata all’unanimità volta a limitare l’esposizione al fumo passivo nei luoghi frequentati dalle fasce più sensibili della popolazione. Il divieto si concentra su aree prioritarie per la vita sociale e il benessere della comunità, e segnatamente a tutte le aree gioco situate all’interno dei parchi cittadini, alle zone limitrofe agli ingressi delle scuole e alle aree in prossimità delle strutture sanitarie e farmacie oltre che agli spazi destinati alla pratica sportiva e ai sagrati delle chiese. I primi pannelli che impongono il divieto sono già stati installati nelle zone più frequentate, altri verranno collocati, già dai prossimi giorni, in tutti i luoghi individuati dall’ordinanza.
© Riproduzione riservata
