Rogo alla "Giba stampi". Una sola scintilla dal tetto e si è scatenato l’inferno: "Il capannone è crollato"
La colonna di fumo nero che si è alzata dal capannone. visibile a chilometri di distanza
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Sarebbe bastata una scintilla dal tetto dove erano collocati pannelli fotovoltaici a provocare il disastro. Nessuno ha parlato di dolo. La colonna di fumo nero era visibile da chilometri di distanza. Il grosso incendio è divampato ieri mattina poco prima delle 10 in un capannone adibito a magazzino in via dell’Industria, nella zona industriale di Camerano, di proprietà della Giba stampi, specializzata nella lavorazione di stampi e nello stoccaggio di materiale plastico. E’ il secondo rogo in una settimana nell’Anconetano: domenica scorsa un altro vasto incendio ha distrutto la Cotteria Magrì alla Baraccola di Ancona, a pochi chilometri dal........
