Medici indagati a Ravenna, la società nel mirino: “Non fomentiamo nulla”. Intanto si raccolgono firme
Ravenna, 17 febbraio 2026 – L’acronimo è Simm: società italiana di medicina delle migrazioni. E gli inquirenti della squadra mobile, su disposizione dei pm Daniele Barberini e Angela Scorza, nel corso della perquisizione di giovedì scorso cercavano vademecum e volantini riconducibili all’associazione nelle chat e nei luoghi di vita e di lavoro dei sei medici indagati. Materiale che, è l’ipotesi della Procura, esorterebbe i medici a dare un parere negativo sull’idoneità degli stranieri al trasferimento nei Cpr, prima dell’effettiva espulsione.
Flash mob per i medici indagati a Ravenna: “La salute non è terreno di indagini né di scontro politico”
Al telefono il presidente della Simm, lo psichiatra milanese Marco Mazzetti, precisa: «Noi non fomentiamo nulla,........
