Jesi, alle vette alle "case vuote": il viaggio letterario di LibrInCittà alla Planettiana
La biblioteca Planettiana
Jesi (Ancona), 17 marzo 2026 – La letteratura come strumento per ridisegnare i confini del territorio e come lente d'ingrandimento sulle zone d'ombra dell'animo umano. È questa la duplice anima degli appuntamenti ospitati alla biblioteca Planettiana di Jesi nell'ambito del festival “LibrInCittà” 2026. La rassegna, che nasce sotto l'egida del progetto Fatti di storie - #JesiLegge e grazie al finanziamento del Centro per il Libro e la Lettura, propone due incontri di alto profilo culturale, realizzati in stretta collaborazione con la casa editrice Hacca di Matelica e l’Ortolibreria di Jesi. Il primo appuntamento, previsto per giovedì prossimo alle 18, vedrà la presentazione del nuovo numero della rivista "Naviganti d’Appennino", significativamente intitolato "Frsssch". L'incontro vedrà la partecipazione di Francesca Chiappa, fondatrice di Hacca, e dell'illustratrice e fumettista Daniela Montedoro. "Naviganti d’Appennino" non è una semplice pubblicazione periodica, ma un ambizioso progetto narrativo che nasce dalla necessità di raccontare le terre alte immaginandone i futuri possibili. Attraverso un mix di reportage narrativi, fumetti, illustrazioni e fotografia, la rivista delinea una mappa "psico-geografica" del territorio: un racconto che si distacca dalla rigida cartografia per legarsi al sentimento profondo di chi l’Appennino lo abita, lo ha vissuto o lo ha semplicemente attraversato, lasciandovi un frammento di sé. Francesca Chiappa, anima della casa editrice Hacca (che vanta un catalogo di oltre 110 titoli tra narrativa contemporanea e preziosi recuperi del Novecento), porterà la sua esperienza di editrice indipendente e di ideatrice di progetti di inclusione sociale. Nel 2013 ha inoltre dato vita a Kindustria, libreria indipendente e spazio culturale che funge da incubatore di eventi. Accanto a lei, Daniela Montedoro, grafica e illustratrice già nota per la sua partecipazione alla Sibillini Summer School, racconterà il processo creativo dietro le tavole di "FRSSSCH" e il suo primo albo illustrato edito da Giaconi, portando la sua visione visiva di un paesaggio in continua mutazione. Il secondo incontro, in programma il 10 aprile alle 18 avrà come ospite la scrittrice Francesca Scotti, che presenterà la sua ultima raccolta di racconti “La stagione delle case vuote”, edita proprio da Hacca. Originaria di Milano ma da tempo residente tra l'Italia e il Giappone, Scotti è una delle voci più originali della narrativa italiana odierna. In questo nuovo volume, l'autrice conferma una scrittura definita "elegante e crudele", capace di fondere atmosfere quotidiane con dimensioni perturbanti e visionarie. I suoi racconti sono frammenti di vita che oscillano pericolosamente tra la delicatezza dell'intimità e l'inquietudine del mistero. In ogni storia di questa raccolta, un dettaglio all'apparenza insignificante — un oggetto smarrito, un odore improvviso, un incontro casuale — diventa il grimaldello per spalancare squarci sull’invisibile e sulle zone d’ombra dell’esistenza umana. Francesca Scotti, che ha all'attivo romanzi e libri illustrati con vari editori, dialogherà con il pubblico jesino portando quella sensibilità transculturale che caratterizza la sua produzione. Entrambi gli incontri rappresentano un’occasione preziosa per la cittadinanza di entrare in contatto con il mondo dell’editoria di qualità e con autori capaci di interpretare la complessità del nostro tempo. L’ingresso a entrambi gli appuntamenti è libero e gratuito.
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