Fermana pronta a ripartire all’inseguimento
La Fermana ha spazio e tempo per rimettere il naso avanti in classifica, mister Gentilini e i suoi ragazzi ci credono
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Prima settimana da inseguitrice, dopo dodici giornate da lepre, per la Fermana che ha ora sei giornate a disposizione per rimettere il naso avanti in classifica con l’obiettivo di chiudere davanti a tutti questa stagione. Nulla di irreparabile, va subito chiarito. Tante sono ancora le occasioni a disposizione considerando anche una classifica estremamente corta che ogni domenica mette ostacoli importanti sulla strada di tutte le squadre.
A Montecchio la Fermana ha perso il primato ma la prestazione, in dieci per oltre cinquanta minuti, ha comunque mostrato la capacità di resilienza del gruppo che ha ceduto solo nel finale di gara. Qualche dettaglio indubbiamente andava gestito nel modo migliore, dalla questione cambi alle letture difensive nei momenti chiave, soprattutto in occasione delle due reti subite nel finale. Materiale su cui lavorare ce n’è anche considerando le due sicure assenze per squalifica in vista di domenica prossima al Recchioni contro la Sangiustese: non ci sarà Nunzi e neanche Cicarevic.
Nel primo caso molto probabile il rientro a disposizione di Barrasso, fermato poco prima del match di Montecchio da una contrattura che non dovrebbe impedirgli di rispondere presente alla gara con la Sangiustese dell’ex Sansovini. In attacco invece in luogo di Cicarevic sono tre le opzioni seppur con caratteristiche differenti. Scegliendo Zanotelli ad esempio si libererebbe un post over in difesa, dove si potrebbe puntare sull’esterno sinistro su Frinconi. Ma ci sono anche le opzioni che riguardano Carmona e Petronelli: Carmona darebbe maggior peso offensivo ma soprattutto andrebbe a dividersi il peso offensivo con Fofi, spesso lasciato solo contro i due centrali avversari. Scegliendo Petronelli si andrebbe invece ad avere maggior peso e gamba soprattutto sull’esterno offensivo, anche variando inizialmente il modulo.
Insomma materiale a disposizione di Gentilini non manca assolutamente, tenendo ben presente il match di andata: una di quelle gare in cui il vantaggio è stato dilapidato nei minuti finali con il gol del pareggio arrivato dall’ex Grassi nei minuti di recupero. Uno di quei passaggi che lasciano ancora l’amaro in bocca per i punti lasciati per strada. Ma adesso bisogna ragionare solo una gara alla volta, con le prossime tre gare molto importanti prima dello stop per il Torneo delle regioni e il successivo rush finale delle ultime tre giornate. C’è spazio e tempo per rimettere il naso avanti in classifica.
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