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Una lezione dalla tragedia: "Ho perso mio figlio, oggi ascolto i giovani"

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26.03.2026

Dopo la morte del 16enne, il papà ha fondato l’associazione ’Ema pesciolino rosso’ "I ragazzi non sono più fragili, ma più soli". Domani incontro al Grand Hotel Mattei.

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Quello di Ravenna sarà l’incontro numero 2.470 di Gianpietro Ghidini, papà di Emanuele, il 16enne morto tragicamente nel 2013, dopo una festa, una droga sintetica, la caduta nel fiume a pochi passi da casa. Oggi come ‘Ema Pesciolino Rosso’, la fondazione da lui creata, porta in giro per l’Italia la storia del figlio per dire ai ragazzi che bisogna prendersi cura di sé stessi. Per ascoltarlo, l’appuntamento è per le 18 di domani al Grand Hotel Mattei di Ravenna all’incontro ’Lasciami volare’. L’iscrizione è obbligatoria alla mail: iscrizioni@accademiadeitalenti.org.

"L’evento – spiega la psicologa e psicoterapeuta Francesca Ponci – nasce dal desiderio dell’Accademia dei Talenti di creare spazi autentici di crescita per ragazzi e genitori, non solo formativi ma profondamente trasformativi. Crediamo che per aiutare davvero i ragazzi serva un dialogo continuo con i genitori e il confronto con testimonianze vere che formino mente e cuore. Per questo abbiamo voluto Ghidini come ospite perché, con grande umanità ha trasformato la sua storia personale in un dono per tutti".

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© il Resto del Carlino