menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

"Sono convinto che ci salveremo". Per la Samb inizia l’era Boscaglia

1 5
21.02.2026

"La Samb è pronta e vuole raggiungere la salvezza". Testi e musica di Roberto Boscaglia che ha le idee chiare. Il quarto tecnico stagionale del club rivierasco si è presentato alla piazza rossoblù estremamente determinato. "Saranno i giocatori -afferma Boscaglia- a toglierci dai guai. Ho parlato ai ragazzi dicendo che tutti sono importanti. Avranno spazio e debbono farsi trovare pronti e dare il massimo sia per venti secondi che per venti minuti o più. Dobbiamo lavorare molto sotto tanti aspetti, con i calciatori che devono pensare solo ai colori rossoblù. Non è il momento di pensare alle situazioni individuali o ai contratti, ma solo alla Samb. Chi gioca per sé stesso non troverà spazio. Si gioca per la città con l’obiettivo della salvezza".

Ma come Boscaglia ha trovato la Samb dalò punto divista mentale? "Sicuramente -spiega- in questa situazione di classifica non sono al cento per cento. Ed anche sotto questo aspetto c’è da lavorare e non solo sotto il profilo fisico o tatticamente. E quindi a 360 gradi. E poi basta una scintilla, un risultato per cambiare la stagione. Si sta giocando con la paura e non va bene. Ci vuole il senso del pericolo ma bisogna scendere in campo senza timore. In ogni partita ci sono tre punti in palio e si parte sempre dallo 0-0. Come posso incidere sui ragazzi? Con il lavoro e con le mie conoscenze. In rosa ci sono giovani e giocatori più esperti, cercherò di dare a tutti gli strumenti per esprimersi al massimo".

Sul cammino della Samb, Boscaglia è esplicito. "Non dobbiamo -analizza- già fasciarci la testa o già pensare ai play out. L’obiettivo è quello di fare bene in ogni partita, non disperdere le energie mentali per quello che sarà ma capitalizzare ogni domenica. Dovremo essere bravi a lavorare di partita in partita, fare più punti possibile e poi a fine campionato tireremo le somme". Un passaggio anche sul presidente Vittorio Massi. "C’era la volontà che io venissi qui e, da parte mia, la disponibilità ad accettare. Questa è una piazza in cui tutti vorrebbero allenare. Sotto questo aspetto ci siamo trovati subito. Mi aspettavo una chiamata prima. Ero senza panchina e al primo cambio di allenatore il mio nome era già circolato L’assenza del direttore sportivo? È una questione societaria".

Ed infine Boscaglia parla del suo contratto. "Un accordo per più anni e non solo per questa stagione agonistica. Sono convinto di raggiungere la salvezza e quindi a proseguire l’avventura in rossoblù".

Benedetto Marinangeli


© il Resto del Carlino