La corsa al carburante ribassato. File e attese ai distributori Eni. Ma tra i gestori c’è chi dice no
Prezzo della benzina bloccato a 1,99 euro e 2,19 per il gasolio. Colonnine prese d’assalto a ogni ora. Non tutti aderiscono: "Il danno economico così è solo nostro". E spunta la locandina ’pacificatrice’ . .
La stangata alla pompa di benzina fa meno paura, almeno per ora. Da ieri ha preso il via la nuova mossa del colosso energetico Eni: un tetto massimo che blocca il prezzo della benzina a 1,99 euro e quello del gasolio a 2,19 euro al litro. Una boccata d’ossigeno per pendolari, giovani e famiglie, che da questa mattina trovano i listini calmierati nella rete Enilive. Per trenta giorni, il ’cane a sei zampe’ garantirà agli automobilisti prezzi inferiori alla media, offrendo un sollievo dopo mesi segnati da rincari e tensioni internazionali. Questo abbassamento dei prezzi non è mandatorio, il che significa che sono i gestori a scegliere autonomamente se applicarlo oppure no. In tutta Italia, e la nostra provincia non fa eccezione, la risposta è stata variegata: ci sono distributori che hanno........
