La scoperta al Guasco. Spuntano mura romane: "Palazzo monumentale?"
Lo scavo iniziato mesi fa nell’area tra la chiesa di san Gregorio e l’ex convento e orfanotrofio Birarelli
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Nel 1811 l’Abate Antonio Leoni, grande storiografo anconetano, sapeva che ai piedi del colle Guasco, dove già sorgeva un luogo di culto poi diventato la chiesa di san Gregorio degli Armeni (santa Palazia), scavando neppure troppo in profondità sarebbero emersi importanti resti romani. Sono dovuti passare più di due secoli affinché la previsione storica dell’Abate Leoni venisse confermata. Bastava investire tempo e risorse, come ha fatto la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Ancona e Pesaro-Urbino. Ieri, guidati dal soprintendente in persona, Andrea Pessina, sono stati mostrati alla........
