Morti sospette in ambulanza, l’autista sapeva di essere spiato. Pm pronti all’esumazione dei corpi /
A sinistra, un’ambulanza della Croce Rossa in piazza a Forlimpopoli. A destra, il figlio della donna morta il 25 novembre parla dall’estero in un breve video
Forlì, 4 marzo 2026 – Sapeva d’essere spiato. S’era accorto d’una telecamera in ambulanza. Era sospettoso. Si muoveva con cura. Ma con apparente naturalezza. Il 28enne autista d’ambulanze della Croce Rossa, residente a Meldola, accusato di avere ucciso cinque anziani che stava trasportando in ospedale, anche oggi continua, con naturalezza e determinazione, a professarsi innocente.
La fidanzata difende l’autista: “Sono tutte bugie”
Bollando le accuse come un’infamia: “Sono innocente, tutto questo è assurdo. Io sono un autista, come avrei fatto ad uccidere queste persone?” ha detto al Carlino l’uomo due giorni fa.
Concetto ribadito anche ieri alle........
