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A caccia della droga. Blitz nel luogo del delitto con le unità cinofile. Il ruolo del macellaio

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18.04.2026

Polizia alla ricerca di sostanze stupefacenti dopo le dichiarazioni dell’indagato nell’interrogatorio, che accusa il datore di lavoro: "Lì dentro si spacciava".

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Caccia alla droga. Che però non emerge. I poliziotti della questura di Forlì sono tornati ieri mattina sul luogo del delitto, in via Ravegnana 81/A, nella macelleria islamica Mzab, dove nella notte tra il 6 e il 7 aprile è stato ammazzato a coltellate, Khalid Ouqassou, 45 anni, marocchino, giunto a Forlì dalla Francia da una decina di giorni, privo di permesso di soggiorno per l’Italia. A dare l’allarme alla polizia, alle 2.35 del 7 aprile, era stato Nadijr Badr, 35 anni, pure lui marocchino, da anni in città, uscito dal carcere della Rocca dopo essere stato arrestato per spaccio di droga il 9 febbraio. Nadijr, anche lui ferito, è stato prima portato al pronto soccorso per le cure e poi arrestato per omicidio volontario. È accusato di avere ucciso Khalid, trafitto da tre fendenti, quello mortale a un occhio.

"Io mi sono solo difeso, è stato Khalid ad aggredirmi... Non volevo ucciderlo... Lui e il proprietario della macelleria gestivano uno spaccio di droga in quel negozio... Io ero appena uscito dal carcere per droga e volevo uscire da quel giro... Così abbiamo discusso e alla fine lui ha preso un coltello su una mensola... Abbiamo lottato e poi siamo caduti, e lui è rimasto ucciso...". Questa la versione di Nadijr al giudice, nell’interrogatorio di garanzia davanti al pm Laura Brunelli e all’avvocato dell’indagato, Luigi Tampellini.

Dopo le dichiarazioni di Nadijr, gli investigatori della questura sono così ieri tornati in macelleria in via Ravegnana (ancora sotto sequestro), alla ricerca di tracce di droga. La verifica al momento non ha dato risultati. La posizione del titolare della macelleria continua però ad essere monitorata dai detective. Anche perché era intestata proprio al macellaio l’auto nella quale i carabinieri avevano trovato 700 grammi di droga, il 9 febbraio scorso.

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© il Resto del Carlino