Caos sulle partecipate. Opposizioni contro Massari: "Ora vogliamo legalità"
Un’interpellanza firmata da tutti i gruppi di opposizione è arrivata sul tavolo del sindaco Massari. Il tema è la mancata comunicazione al Consiglio e alla città della deliberazione della Corte dei conti relativa alle partecipazioni societarie dell’Ente, con riferimento anche a Stu Reggiane, arrivata in un passaggio politicamente e amministrativamente decisivo: l’iter del bilancio di previsione.
A rivelarlo è il consigliere di Coalizione Civica Dario de Lucia che ha affermato che la commissione di garanzia di venerdì non ha convinto i consiglieri di opposizione e per questo è stato depositato un documento al quale il sindaco dovrà rispondere punto per punto.
"Il Sindaco ha dichiarato che la deliberazione è stata ricevuta il 30 dicembre 2025 in Comune e pubblicata sul sito il 16 gennaio 2026 ma solo dopo la richiesta pubblica del consigliere Paglialonga. Il nodo non è solo la data della pubblicazione: è il fatto che non risulta nei tempi dovuti dai regolamenti comunali e dalle leggi una comunicazione formale e tempestiva al Consiglio comunale, alle Commissioni e alla città prima di discussioni e sedute cruciali sui documenti economico-finanziari. Come è possibile che ci governa non conosca o decida di non applicare le stesse regole che ha approvato?".
Ma cosa contiene il rilievo della Corte dei conti? La deliberazione riguarda la ricognizione periodica e la razionalizzazione delle partecipazioni societarie e richiama, tra i punti di attenzione, aspetti direttamente collegati a governance e costi delle società a controllo pubblico. In particolare su Stu Reggiane che si occupa di maneggiare decine di milioni per la riqualifica della zone delle ex reggiane.
Per le opposizioni, "sono contenuti che incidono su indirizzi e controlli dell’ente: non possono circolare come un allegato tecnico ’in ritardo’, né essere ridotti a una pubblicazione silenziosa".
Nell’interpellanza si chiede anche il perché non sia stato informato tempestivamente il Presidente del Consiglio comunale Iori e non vi sia stata comunicazione nelle Commissioni di gennaio, nonostante la fase di bilancio. "Se un rilievo della Corte dei conti riguarda anche Stu Reggiane, il Consiglio deve saperlo subito: la trasparenza non è un favore, è un dovere istituzionale garantito per legge, Pd e alleati gestiscono malamente la cosa pubblica e lo fanno con logiche disoneste", affermano i firmatari. Le opposizioni chiedono risposte puntuali, che verranno inviate alla Corte dei Conti e a Anac.
