Da sabato a lunedì il 33° congresso internazionale: focus sugli infortuni nel calcio e la novità Nba. L’Isokinetic in cattedra ad Atene
Francesco Della Villa, direttore scientifico di Isokinetic e presidente del Congresso
Articolo: Atletica Estense, il campus. Successo di partecipazione
Articolo: Approcci innovativi e risultati più mirati
Articolo: Calcio a 5. Asd Ibs Le Crete: progetto con il Liceo Scientifico
Dalle colonne del Partenone alle luci della Champions League. Il 33° Congresso internazionale Isokinetic, che si terrà da sabato a lunedì ad Atene, porta la medicina sportiva nella culla di Ippocrate e dei primi Giochi olimpici. Se il calcio resta il cuore dell’evento, organizzato con la collaborazione della Fifa, non manca un’apertura verso il basket, con una finestra spalancata sul mondo della Nba. "Return to Performance", questo il titolo del Congresso, è un’operazione complessa che punta non solo a rimettere in campo l’atleta ma a renderlo performante come e più di prima. Il focus è sulla ‘rivoluzione neurocognitiva’. Nel nuovo approccio la rottura del legamento crociato non è più solo un danno meccanico, ma un corto circuito tra mente e ginocchio. Allenare i neuroni a ritrovare il gesto perduto diventa così la chiave che unisce la ricerca di Isokinetic e dell’Istituto Ortopedico Rizzoli, altra eccellenza tutta bolognese presente ad Atene con il direttore Stefano Zaffagnini.
"Trovare un punto di incontro tra medicina e performance significa cercare un equilibrio su quello che spesso è un terreno di conflitto", spiega Francesco Della Villa, direttore scientifico di Isokinetic nonché presidente del Congresso (duemila partecipanti, 260 relartori, oltre 600 contributi scientifici) insieme al Fifa Medical Director Andrew Massey.
© Riproduzione riservata
Continua a leggere tutte le notizie di sport su
