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Nicoletti esulta per il suo primo gol: "Ma adesso Ascoli serve maturità"

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26.02.2026

Il primo gol bianconero non si dimentica mai. Manuel Nicoletti ha suggellato la sua annata con l’Ascoli con il primo gol personale. A Pontedera è stato proprio lui a rompere gli equilibri e consentire alla formazione di Tomei di passare avanti per poi calare un tris fondamentale per restare in corsa ai vertici della classifica. "Quella sul Pontedera non è stata una vittoria banale perché nel girone di ritorno si affrontano squadre bisognose di punti e più spregiudicate – commenta il difensore –, quindi l’attitudine e il modo di affrontare gli avversari è diverso. Vorrei evidenziare che guardando la classifica il risultato poteva sembrare scontato, ma non è stato così. Il mio gol al Mannucci è stato un doppio rimpallo. Era da un po’ che provavo a colpire la palla, ma non riuscivo per pochissimo. Ricordo l’occasione capitata col Livorno su un passaggio di D’Uffizi o quella a Pineto. Il fatto che ora stia arrivando a colpire è positivo perché vuol dire che sto mettendo a punto i movimenti e quello che proviamo sulle palle inattive". A livello di rendimento non è un buon momento per la retroguardia che di recente ha incassato almeno un gol a partita. Sicuramente è questo uno degli aspetti da migliorare da qui in avanti. "Nella ripresa alcuni episodi mi hanno riguardato anche personalmente e, con più attenzione, potevano essere evitati – prosegue –. Va dato merito anche all’atteggiamento degli avversari, che si sono esposti di più. Sono contento che il rigore non abbia portato conseguenze in termini di punti per la squadra. Quanto ai clean sheet per me l’obiettivo finale è vincere le partite, poi probabilmente ci stiamo allineando di più alla nostra fisionomia di squadra che è più quella di offendere che di non subire". A livello di rendimento in questa fase del campionato il Picchio viaggia a vele spiegate, ma contro il Carpi si dovrà assolutamente dare continuità con un altro successo. Soprattutto perché sugli altri campi ci sarà lo scontro Arezzo-Ravenna. "Giocando in casa vogliamo regalare una gioia ai nostri tifosi. Siamo contenti che nelle ultime trasferte in cui ci hanno seguiti in tanti, siamo riusciti a vincere. È vero che il Carpi a gennaio ha perso Cortesi, giocatore importante per la categoria, ma è il loro collettivo la vera forza. All’andata abbiamo sofferto il loro modo di giocare uomo su uomo. Sarebbe rischioso pensare già al derby di mercoledì prossimo, quindi sta a noi fare uno step di maturità. Il Carpi vale tre punti come la partita con la Samb, poi è chiaro che è importante a livello ambientale e ci piacerebbe regalare una gioia anche in quella partita". Infine un pensiero sull’assenza dello squalificato Curado: "Non ci sarà. Era già capitato con la Ternana. In quel match abbiamo retto bene, ma sabato sarà un altro banco di prova senza il capitano, dovremo fare una grande partita". Massimiliano Mariotti


© il Resto del Carlino