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L’Ascoli punta sui suoi gioielli. Playoff, le prossime mosse di Tomei

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Nel corso del campionato sono state tante le incredibili statistiche prodotte dai bianconeri: ripartire da qui

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Le prestazioni e i risultati fatti registrare dall’Ascoli nel corso della regular season saranno il miglior biglietto da visita da sfoggiare nel secondo turno della fase nazionale che vedrà la formazione di Tomei iniziare il suo percorso playoff come testa di serie. Nel corso del campionato sono state tante le incredibili statistiche prodotte dai bianconeri. Il Picchio, rispetto a tutte le altre avversarie, ha chiuso vantando i suoi uomini migliori nelle posizioni di vertice della classifica marcatori del torneo. Alla fine dell’ultima giornata andata in archivio è stato D’Uffizi a spiccare su tutti gli altri cannonieri del girone b grazie ai suoi 13 gol realizzati. Questo è stato anche il traguardo raggiunto dagli altri attaccanti Pattarello (Arezzo) e Bifulco (Campobasso), ma tra tutti a prevalere è stato il 21enne dell’Ascoli che nel corso di tutto il campionato non mai calciato neanche un calcio di rigore. Le sue reti sono state tutte ‘pure’ e il suo contributo sotto porta si è rivelato estremamente regolare durante tutto il corso dei mesi. A differenza sua, invece, Pattarello è arrivato a siglare 13 centri trasformando però ben 6 rigori. Idem Bifulco seppur quest’ultimo dagli undici metri sia riuscito a trovare soltanto una gioia. In realtà avrebbe chiuso con lo stesso numero di gol anche l’altro centravanti bianconero Gori. Il 27enne fiorentino, calciando 5 penalty, ha concluso il suo campionato con 12 sigilli personali ma ad Alessandria contro la Juventus Next Gen si vide annullare in maniera clamorosa una rete regolare dall’arbitro Dini della sezione di Città di Castello. Il fischietto umbro annullò la rete del possibile pareggio dell’Ascoli per una carica inesistente di Gori sul portiere avversario Scaglia. E neanche dopo la revisione al monitor si rese capace di adottare la scelta giusta.

La soglia delle 12 marcature è stata raggiunta anche da Cianci, sempre dell’Arezzo. Tra tutti gli altri poi a spiccare non poteva che essere Milanese, centrocampista goleador che ha concluso la regular season con 9 reti. Davvero tanta roba per un elemento capace di rivestire in campo un ruolo differente. Tra le sue reti più esaltanti ci sono il cucchiaio nel derby d’andata con la Samb vinto al Del Duca per 1-0, il gol vittoria negli istanti finali dell’incontro con la Vis Pesaro (2-1) e la rete decisiva contro il Guidonia (1-0) in casa. Nelle varie sfide che via via si sono susseguite di settimana in settimana, come ben sappiamo, alla resa dei conti sono stati complessivamente 77 i punti conquistati dal Picchio. Il fattore casalingo è stato fondamentale per portare a casa ben 41 punti. Un bottino reso possibile soltanto grazie alla grande spinta della tifoseria ascolana. Nelle 18 partite disputate davanti al pubblico amico sono arrivati ben 12 successi. In tutto il girone meglio dell’Ascoli ha saputo fare soltanto il Ravenna che al Benelli ne ha ottenuti 45 su un totale di 73, mentre l’Arezzo ne ha conquistati 39 a fronte degli 80 finali che hanno permesso loro di tornare in B.

Massimiliano Mariotti

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