Elezioni Fermo, lo youtuber Diprè si tira indietro: “Ma mi candiderò a Porto San Giorgio”
Lo youtuber e 'avvofatto’ di origini trentine, Andrea Diprè con Gaia Marziali, in arte Freya Ferrari
Articolo: Andrea Diprè candidato sindaco: “Più sesso, meno tasse. Riaprirò le case chiuse. Sono come Lorenzo il Magnifico”
Articolo: Verso le elezioni. I candidati preparano liste e programmi. E oggi arriva Dipré
Fermo, 25 aprile 2026 – È stato esaudito l’invito che Alessandro Bargoni (Fermo Forte) – l’unico a dire pubblicamente (con un linguaggio in linea col personaggio in questione) quello che tutti pensavano ma di cui si sono limitati a bofonchiare sottotraccia – ha rivolto allo youtuber candidato sindaco: “Diprè, togli le tue terga da Fermo”.
E proprio ieri, primo giorno di presentazione delle liste (i cui termini scadono oggi a mezzogiorno), Diprè ha ufficializzato la sua rinuncia alla candidatura a sindaco, di fatto eliminando quella presenza che destava imbarazzo, ma anche amarezza e preoccupazione per l’immagine della città, visti i modi, i toni e i contenuti censurabili con cui si era imposto sulla scena locale e sulla ribalta nazionale.
Saturnino Di Ruscio, il ritorno dopo 20 anni per le elezioni comunali: “Potevo andarmene in pensione, ma voglio dare la svolta a Fermo”
Diprè: “Fermo resterà ferma come è stata negli ultimi 30 anni”
Lo youtuber, avvofatto, frutto del mondo social e del trash più greve, non ci sarà nonostante avesse pronta una lista “con 20 nomi, la maggior parte fermani, tra cui diversi professionisti – dicono Diprè e il mandatario Francesco Di Miccoli – che, dopo l’episodio dell’aggressione, per il quale abbiamo sporto denuncia, si sono tirati indietro”.
“Fermo resterà ferma come è stata negli ultimi 30 anni. Hanno avuto paura di perdere visto il grosso seguito che ho. Niente Diprè alle elezioni fermane, dunque, ma non è detto che questo personaggio esca del tutto di scena dal fermano visto che anticipa la volontà di candidarsi sindaco a Porto San Giorgio. Chiarito, parzialmente, anche come fosse arrivato a Fermo: “Gaia Marziali, in arte Freya Ferrari – spiega Di Miccoli – aveva in mente un progetto per la città e stava cercando un candidato un po’ importante. Aveva saputo che un suo amico di Fermo aveva contattato Diprè per farlo venire qua e, a mo’ di provocazione, e candidarlo. Si sa, oltre ai programmi, la politica ha bisogno di comunicatività, di visibilità ed essendo Diprè molto social, Gaia lo ha contattato”.
Le liste depositate finora
Chiusa questa parentesi, ieri, nell’ufficio elettorale del Comune si è cominciato a fare sul serio depositando liste e programmi. Nonostante siano stati gli ultimi e ufficializzare candidato sindaco e coalizione di centro destra i primi in assoluto, ieri, a presentarsi sono stati quelli di ‘Uniti per Tosoni sindaco’, lista con 32 candidati consiglieri, composta da 5 anime: civica, Udc, Lega, Destra Fermana, Noi Moderati. Un primato di cui la Lega, principale artefice del lavoro di sintesi tra le varie forze, va fiera: “È una risposta a chi pensava che i partiti fossero finiti e non avessero nulla tra le mani. Si sono sbagliati”. Hanno presentato ieri le liste anche Fd’I e Pd, contava di riuscire anche Servire Fermo, ma il grosso è rinviato a stamattina con tutte le liste dei civici e del centrosinistra e la civica restante della coalizione di centrodestra.
© Riproduzione riservata
