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Rapina alla gioielleria di Bologna: preso il bandito armato di pistola

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01.04.2026

Tentata rapina a una gioielleria in via degli Arteri, in pieno centro a Bologna: preso l'uomo accusato del colpo

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Bologna, 1 aprile 2026 – Tentata rapina a mano armata in gioielleria: la polizia ha individuato e arrestato in 4 ore l’autore del colpo - per fortuna non andato a segno grazie all'intervento del gioielliere - nel negozio di via degli Artieri, a due passi da piazza Maggiore. In manette è finito un cittadino albanese di 50 anni, già noto alle forze dell'ordine e con a carico diversi precedenti per traffico di sostanza stupefacente sui cui pende anche una condanna per tentato omicidio nel 2013, sempre con l'utilizzo della pistola. Su di lui si sono subito concentrati gli agenti della Squadra mobile, che, dopo aver esaminato con attenzione i filmati di video sorveglianza del punto vendita, hanno ipotizzato che l'autore potesse essere un volto a loro già noto.

La ricostruzione della vicenda

Indicativamente alle 12, le Volanti sono arrivate a sirene spiegate in via Degli Artieri, dove poco prima il titolare di un oreficeria aveva messo in fuga il rapinatore, armato di pistola (vera). Dopo aver setacciato le immagini e aver ipotizzato l'identità dell'autore, i poliziotti hanno individuato il presunto rapinatore alle 16 in via Pirandello, al Pilastro.

Perché è stato portato in carcere

È scattata quindi la perquisizione nell’appartamento del 50enne albanese, dove sono stati ritrovati i vestiti (occhiali, giacca, scarpe e zaino a tracolla compatibili con la rapina) e anche un proiettile, calibro 22, compatibile con la pistola impugnata durante la tentata rapina in gioielleria.

Considerando gli indizi raccolti e il pericolo di fuga - l'uomo non ha legami lavorativi né familiari con la città -, la Mobile ha fermato l'uomo, che attualmente si trova in carcere.

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© il Resto del Carlino