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Monumento al Tortellino: "Riaccendete la fontana"

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21.03.2026

Il monumento al Tortellino è un’opera dello scultore Giovanni Ferrari

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A vent’anni esatti dalla sua inaugurazione, il monumento al Tortellino di Castelfranco Emilia torna a fare parlare di sé e, tramite l’associazione La San Nicola, che organizza annualmente la Sagra del Tortellino Tradizionale di Castelfranco Emilia, fa sentire la sua voce. "Il desiderio di La San Nicola – ha scritto infatti in questi giorni l’associazione sulla propria pagina Facebook - e per cui rinnoviamo la richiesta al Comune, è che torni al suo stato originale di fontana". Il monumento, opera dello scultore Giovanni Ferrari e frutto di uno storico accordo tra La San Nicola e la Dotta Confraternita del Tortellino di Bologna, venne infatti inaugurato come fontana il 13 marzo 2006. Ormai da qualche anno, tuttavia, la fontana non è più attiva e, in occasione dell’ultimo anniversario dell’inaugurazione del monumento, La San Nicola si è fatta appunto risentire per sollecitare una sua riqualificazione e il ripristino della funzione originaria.

Il sindaco: “Non è un intervento semplice”

Da parte sua il sindaco, Giovanni Gargano, conferma l’attenzione dell’amministrazione ma invita alla prudenza sui tempi. "La valorizzazione del monumento, e l’eventuale ripristino della fontana, si inseriscono in un progetto più ampio di rifacimento della piazza e dell’area sottostante. Non è un intervento semplice né immediato". Sotto la piazza, infatti, sono presenti alcuni garage e questo rende complessa la gestione delle infiltrazioni.

I problemi che avevano portato allo spegnimento della fontana

"C’è un problema di impermeabilizzazione – spiega il primo cittadino – che riguarda sia il Comune sia i condomini della zona. È una situazione articolata dal punto di vista tecnico e della proprietà degli spazi". Proprio le infiltrazioni avevano portato negli anni scorsi allo spegnimento della fontana. Per questo l’amministrazione aveva scelto di riempire la vasca con terra e trasformarla temporaneamente in una fioriera, evitando che diventasse uno spazio degradato. Ma è una soluzione definita dallo stesso sindaco come provvisoria.

"Questione identitaria per Castelfranco”

"Capisco il valore simbolico di questo monumento e il desiderio di riportarlo alla funzione originaria. È una questione identitaria per Castelfranco e abbiamo tutto l’interesse a valorizzarla. Per arrivare al ripristino della fontana, però, serviranno interventi tecnici e risorse economiche. Dobbiamo prima risolvere i problemi strutturali di base, individuare il progetto e trovare i fondi necessari. Non sono tempi istantanei, ma il tema resta aperto".

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© il Resto del Carlino