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Susanna, il gesto d’amore: dona il rene al marito malato. “Era la cosa più naturale”

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17.03.2026

Lorenzo e Susanna, la sera in cui hanno raccontato la loro storia

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Pesaro, 17 marzo 2026 – Lui malato da tempo di un tumore, lei gli dona un rene. C’è questo enorme gesto d’amore nella vita di Susanna, 41 anni, e Lorenzo, 52. Sposati dal 2016, anni prima Lorenzo si era ammalato. Due anni fa, la scelta di Susanna di donargli un rene. La loro storia l’hanno raccontata giorni fa all’Alexander Museum Palace Hotel, all’incontro del ’Cenacolo Marcucci Pinoli’.

“Ci siamo incontrati – racconta Susanna – il 19 aprile 2015 a un’assemblea di Admo Marche Nord. Eravamo entrambi volontari. All’inizio era solo una conoscenza legata all’impegno nell’associazione dei donatori di midollo osseo, ma presto è nato qualcosa di profondo”.

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"Davanti alla basilica mi sono inginocchiato e le ho chiesto di sposarmi. Era il nostro primo anniversario”

Lorenzo: “L’11 giugno 2015 è iniziata la nostra relazione. E ricordo bene anche il nostro primo bacio: all’Eremo di Monte Giove. Un luogo pieno di silenzio e spiritualità”. Un anno dopo arriva la proposta di matrimonio. “Sì – ricorda Lorenzo – l’11 giugno 2016. Stavamo partecipando al pellegrinaggio notturno da Macerata alla Basilica della Santa Casa. Quando siamo arrivati davanti alla basilica mi sono inginocchiato e le ho chiesto di sposarmi. Era il nostro primo anniversario”.

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Il matrimonio organizzato in tre mesi

Susanna aggiunge: “Ci siamo sposati il 30 luglio 2016 nella Chiesa di Santa Maria della Rocca. Era la data del compleanno di mio padre, scomparso nel 2012. Abbiamo deciso di organizzare tutto in tre mesi perché volevamo che, in qualche modo, fosse lui ad accompagnarmi all’altare”.

La malattia di Lorenzo era iniziata molto prima

Ma la storia di Lorenzo con la malattia era iniziata molto prima… “Sì. Avevo affrontato un linfoma – racconta lui – un tumore del sistema linfatico molto aggressivo e la situazione era critica. A salvarmi è stata l’équipe di Ematologia di Pesaro, allora diretta da Giuseppe Visani. Grazie ad una terapia farmacologica complessa e alla loro competenza è arrivato il primo miracolo con la chemioterapia, la radioterapia e infine il trapianto di midollo osseo”.

Il dono di Susanna: “Nulla di eroico”

Poi il momento del dono. “Il 5 marzo 2024 – dice Susanna – ho donato un rene a Lorenzo, che non poteva più farne a meno, a causa della malattia. L’intervento è stato nell’Azienda Ospedale-Università Padova dall’équipe guidata dalla dottoressa Furian. Non è stato un gesto eroico: era semplicemente la cosa più naturale che potessi fare”.

E poi l’adozione di un bambino

Cosa significa per voi questa esperienza? Lorenzo: “È la dimostrazione che l’amore non è solo una parola. A volte significa davvero donare una parte di sé per permettere all’altro di continuare a vivere”. E la loro storia continua… Susanna: “Sì, con un capitolo bellissimo: l’adozione di un bambino. È un dono che ha completato il nostro percorso e ha riempito la nostra casa di nuova vita”.

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© il Resto del Carlino