Il racconto della stagione alla serata del Panathlon. Leka: "Bel clima nel gruppo, i giocatori si divertono"
Foto di gruppo durante la serata organizzata dal Panathlon
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La Vuelle è stata protagonista dell’ultima serata del Panathlon Club Pesaro, raccontando ai soci del sodalizio guidato da Angelo Spagnuolo la nascita e lo stato dell’arte del nuovo corso avviato la scorsa estate. Dopo gli interventi di Franco Arceci, presidente del Consorzio Pesaro Basket, e dell’amministratore delegato Alessandro Dalla Salda, l’allenatore Spiro Leka che ha spiegato: "Per arrivare a questo punto c’è dietro tanto lavoro iniziato la scorsa estate. Abbiamo fatto delle scelte pensando molto bene a chi portavamo a casa. Lavoriamo continuamente per migliorare, tutti i giocatori che sono arrivati la scorsa estate adesso hanno dei parametri differenti. Si è creato un bel clima, i giocatori si impegnano divertendosi. Siamo il miglior attacco del campionato per efficienza, giochiamo un bel basket moderno. Vincere aiuta a vincere, certamente, ma non smettiamo mai di perfezionarci per crescere. I ragazzi ci tengono e non possiamo chiedergli di più".
"Per me essere capitano di una squadra come la Vuelle è un grande onore – ha raccontato Lorenzo Bucarelli –. Fare qualcosa di importante è un sogno. Vivo di emozioni ed è quello che provo a trasmettere in campo, la risposta del pubblico di Pesaro è un valore aggiunto. La squadra è affiatata a 360 gradi, siamo tutti giovani, stiamo bene insieme, ci piace scherzare, ridere, passare tempo insieme, ma è qualcosa di diverso da quello che mettiamo in campo. Per fortuna riusciamo a combinare le due cose, ma diamo la priorità a quello che portiamo in campo. Questo è un campionato difficile, puoi vincere e perdere con chiunque, la forza della squadra è la continuità. I nostri risultati non sono casuali – la conclusione – sono frutto del lavoro di ogni giorno".
"Ringrazio di cuore la Victoria Libertas, eccellenza sportiva pesarese, marchigiana e nazionale, per la sua partecipazione alla serata – ha commentato il presidente Spagnuolo – nel corso della quale sono emersi valori molto cari al Panathlon come l’importanza del lavoro, la motivazione, il divertimento nel gioco, la responsabilizzazione dei giocatori da parte dell’allenatore, la gradualità e la sostenibilità finanziaria dei progetti sportivi".
La serata si era aperta con un minuto di silenzio in ricordo del socio Giancarlo Albini Riccioli, recentemente scomparso, e con il benvenuto a due nuovi soci: il giornalista Franco Bertini, nominato socio onorario per la sua carriera cestistica e la partecipazione alle Olimpiadi di Tokyo 1964 con la maglia della Nazionale italiana, e Graziano Sartini, direttore sportivo dei Bees Pesaro.
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