Tutti in campo con "Cittadinanza attiva"
Con il progetto "Cittadinanza attiva", i cittadini di Tolentino potranno partecipare concretamente alla cura e alla valorizzazione dei beni e...
Articolo: Il Comune cerca cittadini attivi
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Con il progetto "Cittadinanza attiva", i cittadini di Tolentino potranno partecipare concretamente alla cura e alla valorizzazione dei beni e degli spazi comuni. L’adesione al progetto è libera e volontaria. Non si tratta di un lavoro, ma di un modo di dare il proprio contributo alla città su ambiente, con manutenzione di parchi, aree verdi e aiuole; territorio, come supporto per strade, neve, arredi urbani; edifici pubblici, scuole e strutture comunali; fronte socio-culturale con attività finalizzate alla comunità e al benessere, per handicap, anziani, minori, progetti di integrazione, formazione e altro.
"Un’occasione per rafforzare il legame tra cittadini e Comune, e rendere Tolentino ancora più viva e curata" ha spiegato il sindaco Mauro Sclavi. A illustrare il regolamento anche il presidente del consiglio comunale Alessandro Massi, il consigliere Fabio Montemarani e la funzionaria Maria Cristina Ascolani (insieme nella foto), responsabile del settore servizi amministrativi. I cittadini possono fare domanda di partecipazione in qualunque momento; tutte le informazioni per partecipare si trovano sul sito del Comune. Basta possedere alcuni requisiti: essere residenti oppure lavorare o studiare nel territorio di Tolentino; aver compiuto almeno 16 anni (la partecipazione è subordinata all’autorizzazione scritta di chi esercita la responsabilità genitoriale e i minorenni devono operare sotto la supervisione di un tutor maggiorenne); possedere idoneità psico-fisica in relazione alle caratteristiche e alla tipologia di servizio da svolgere; non avere una lite pendente con il Comune di Tolentino; non aver subito condanne; non avere procedimenti penali in corso al momento dell’iscrizione.
L’ente provvede, a proprie spese, ad assumere gli oneri della copertura assicurativa per i cittadini attivi. È possibile sia utilizzare i propri mezzi e dispositivi per effettuare gli interventi (dopo i dovuti controlli del responsabile della sicurezza) sia chiederli al Comune. "Accoglieremo le domande di partecipazione, in cui i cittadini potranno allegare anche il proprio progetto, e stileremo una lista – ha spiegato Ascolani – da mettere a disposizione della struttura comunale. Poi inoltreremo il progetto ai responsabili di competenza, garantendo trasparenza".
È stato ribadito che il contributo volontario di questi cittadini non sostituisce ovviamente il ruolo dei dipendenti comunali, ma si integra a questi. "Un’opportunità per tutti – ha concluso Massi –. Da parte degli uffici ci saranno controllo e programmazione".
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