Federica Brignone, una Tigre nella leggenda: eguagliato Alberto Tomba. Anche il nuovo amore James dietro il trionfo
Cortina – C’è anche un nuovo amore dietro le imprese mirabolanti di Federica Brignone. Lui si chiama James e ieri era in tribuna con la famiglia della campionessa. Una famiglia che per Fede rappresenta da sempre un insostituibile punto di riferimento. Ninna Quario, la madre, è stata una brillante slalomista in gioventù. Poi si è trasformata in giornalista e adesso sta vivendo emozioni fortissime. Credo di aver capito che, da mamma e non da cronista, sarebbe felice se l’erede appendesse gli sci al fatidico chiodo: ma, come ha fatto per tutta la vita, rispetterà la scelta della sua…bambina.
Il papà: sono felicemente stupefatto, vedo che mia figlia ancora non cammina benissimo, eppure sulla neve riesce a fare cose prodigiose
Daniele Brignone, il padre, alla vigilia del gigante non nascondeva la sua preoccupazione. Ha raccontato: «Sono felicemente stupefatto, vedo che mia figlia ancora non cammina benissimo, eppure sulla neve riesce a fare cose prodigiose…».
Federica Brignone: “Due ori non mi cambiano. Il futuro? Sono andata avanti con antidolorifici e antinfiammatori, così anche no”
Il fratello. Poi c’è Davide, che non è solo un fratello. La carriera di Fede ha svoltato da quando Davide ha assunto un ruolo decisivo nello staff. «Stavolta è stato un po’ diverso rispetto al superG – racconta –. Quella era una gara secca e francamente non sapevamo cosa poteva accadere. In gigante le sensazioni sono differenti, dopo una manche senti salire la tensione, si crea una atmosfera da stadio! Ma mia sorella aveva il vantaggio della leggerezza e non solo perché un oro lo aveva già portato a casa”.
" Insisto molto su questo punto: noi come gruppo eravamo già felici di essere alla Olimpiade, di poter gareggiare. Insomma, la tensione vera ce la avevano le altre. Ovviamente Fede è uno spirito competitivo, quando va al cancelletto di partenza viene giù per vincere, a prescindere. Dove ha vinto? Tecnicamente nella prima manche, è stata fluida e aggressiva. Il futuro? Ho una mia idea, se vorrà ne parleremo ma è giusto che la decisione la prenda lei…».
AT e Deb. Idealmente, della famiglia Brignone fanno parte anche due membri ad honorem: Alberto Tomba e Deborah Compagnoni. I predecessori. AT era l’unico italiano ad aver vinto due ori nella stessa Olimpiade. Deborah era l’unica ad aver vinto il gigante ai Giochi. Entrambi hanno telefonato a Federica per complimenti.
Tomba le ha detto: «Io a questo punto al tuo posto mi iscriverei anche allo slalom, sei in un tale stato di grazia che le batteresti tutte anche tra i paletti!».
Io a questo punto al tuo posto mi iscriverei anche allo slalom
Alberto Tomba chiama Federica Brignone dopo il secondo oro alle Olimpiadi: “Sei una grande”
Deborah le ha detto: «Sono orgogliosa di te, so quello che hai passato. Quando ho visto che avevi il pettorale 14 ho pensato che era un buon segno, io avevo lo stesso numero quando trionfai a Lillehammer nel 1994…».
Coincidenze tra miti, oh yes.
