Rubinacci non si dispera: "Bene nel primo tempo"
"Reinhart in panchina? Scelta anche di gestione, ha giocato tantissimo". Il mister non guarda alla graduatoria: "I risultati delle altre li ho saputi dopo".
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"A me il primo tempo è piaciuto: abbiamo impattato bene la gara, e con un po’ di qualità in più potevamo fare anche meglio". Lorenzo Rubinacci, considerata la forza dell’avversario, si dice soddisfatto dell’approccio. "Loro sono forti, hanno dominato tutti. Abbinano talento, stile di gioco, fisicità, lo scorso anno li avevamo affrontati in Serie A (col Monza di Nesta, ndr). Ma potevamo fare di più nelle ripartenze. Chiaro che mantenere quel pressing per 90 minuti è impensabile".
Si va sulle scelte di formazione, e su tutti ha stupito la panchina di Reinhart. "Ci sono vari motivi. È una scelta tecnica e tattica, ma anche di gestione. Ha un minutaggio incredibile, ci sono tante partite e quando fai la conta devi considerare anche i piccoli acciacchi. In generale volevo una squadra muscolare, che facesse il primo tempo che abbiamo fatto. Poi è vero che dobbiamo fare punti ovunque: siamo in un certo senso disperati e dobbiamo cercarli ovunque, almeno uno anche a Venezia".
In difesa Quaranta e Lusuardi dal primo minuto. "Danilo aveva fatto bene con lo Spezia, e si è confermato. Lusuardi ha giocato poco, e anche per questo poi l’ho tolto. Di certo la linea difensiva non ha grosse colpe".
Proprio sui cambi, il mister si difende. "Tardivi? Non sono d’accordo, voi vedete che sono arrivati subito dopo il loro 2-0, ma è un caso, si sono intrecciate delle situazioni. Ho tolto Lusuardi e Bertagnoli perché dobbiamo anche fare gli equilibristi, vedere i minutaggi, togliere quelli mezzi stanchi". Tra gli obiettivi, quello di recuperare gli infortunati. "Avete visto la lista? È così. Penso, personalmente, di avere fatto delle buone scelte. Loro deformano tutte le squadre, sono i più forti, noi non ci siamo scomposti oltremisura. Penso di sì, che recupereremo qualcuno che ha lavorato a casa".
Infine, sui tifosi. "Siamo andati sotto il settore ospiti, faccio i complimenti a chi aveva il megafono. Non conosco il ragazzo, ma questa è la vita: da uno che non conosci senti parole da leader, parole che sono come una pennellata per ripartire. Questo è amore". Rubinacci conferma di non guardare la classifica. "Non sapevo nemmeno i risultati delle gare prima della nostra, me li hanno detti dopo…".
In sala stampa anche Massimo Bertagnoli. "Forse potevamo sfruttare meglio le ripartenze, ma loro sono forti e ci hanno affrontati al massimo. Dobbiamo ripartire, sperando di recuperare gli acciaccati. Bari? La partita giusta per ripartire. La mia situazione? Non sono al 100%, ma ora convivo col problema fisico. I tifosi sono dalla nostra e dobbiamo dimostrare loro di meritarci l’affetto e anche la categoria".
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