Corrida di San Geminiano. Dal 1973 la sfida podistica sull’antica via dei pellegrini. Tradizione irrinunciabile
La manifestazione è nata dall’idea di due tecnici, Renzo Finelli e il prof Gigliotti. Ancora oggi il 31 gennaio unisce intere generazioni, sport amatoriale e top runners. Particolarità, la concomitanza con la fiera e le bancarelle e la distanza (13,3 km).
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La passione per il podismo nasce a Modena agli albori degli anni ’70, quando i primi corridori si avventuravano sulle strade, spesso nebbiose (più di oggi), male illuminate (come oggi…), sembravano un po’ strambi e suscitavano commenti talora non lusinghieri da parte di chi li vedeva passare. Poi iniziarono le prime "maratone popolari"; la crisi petrolifera del 1973/74 ebbe la sua parte nel grande successo del podismo, protagonista delle "domeniche a piedi" che oggi, dopo quasi 60 anni, conta migliaia e migliaia di praticanti solo nella nostra provincia.
Nella storia della corsa su strada modenese grande è lo spazio da dedicare ad una manifestazione speciale, nata nel 1973 e con caratteristiche decisamente uniche; di corse così, in tutto il mondo, ce ne sono ben poche, se non nessuna: la Corrida di S.Geminiano. La Corrida non fu la prima fra le manifestazioni podistiche modenesi, all’epoca certo più inclusive di oggi; non era chiara la distinzione fra competitive e non, le scarpe erano spesso delle inadatte "superga", l’abbigliamento tecnico doveva ancora arrivare ma lo spirito era grande, come la voglia di stare insieme.
La primissima corsa probabilmente........
