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Hub centro storico: "Il negozio del futuro vende appartenenza e nuove esperienze"

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20.02.2026

"Il negozio del futuro vende appartenenza ed esperienze" è l’affermazione che ha suscitato il maggior entusiasmo ieri sera nell’ex Camera di commercio, all’assemblea dell’hub urbano del centro storico di Reggio.

Un incontro che ha messo al centro "le strategie per la promozione e il rilancio" dell’esagono, spiega l’amministrazione, per capire come indirizzare al meglio operazioni di sostegno al commercio, riqualificazione degli spazi pubblici e attività di promozione e marketing territoriale.

Quella di ieri sera è d’altra parte la prima di due tavole rotonde con la partecipazione dei protagonisti del centro storico. Durante l’assemblea sono state presentate una cinquantina di proposte per il rilancio dell’esagono da parte di ventuno proponenti tra esercizi commerciali, associazioni e comitati. Ogni idea, presentata sotto forma di ‘slogan’ o di concetto espresso in una frase, è stata valutata anche dal pubblico.

La platea era infatti munita di cartellini rossi e verdi per una votazione in tempo reale: a quanto emerso il negozio del futuro, su cui dovrebbe far perno il rilancio del commercio nella città storica, è quello che riesce a offrire anche un senso di appartenenza ed esperienza, oltre al prodotto in sé.

Il lavoro dell’assemblea prende spunto dalla ricerca ’Reggio Emilia: il centro che vive. Il commercio come leva per la socialità e rigenerazione urbana’ presentata durante l’incontro di ieri.

"Il centro storico di Reggio, al pari di tante altre città italiane ed europee vive una fase di transizione per molti aspetti difficile e impegnativa – considera il professor Stefano Micelli, autore della ricerca –. Dall’ascolto di imprese, cittadini e associazioni emerge un bisogno chiaro: ridurre la frammentazione e rendere più semplice l’accesso agli spazi. Il commercio di prossimità è letto come funzione sociale, capace di generare fiducia, appartenenza e nuove occasioni di incontro. Gli spazi sfitti diventano una risorsa da riattivare con usi temporanei e sperimentazioni".

L’hub urbano "mette a disposizione risorse per il 2026 e 2027 articolate su tre linee di finanziamento – spiega l’assessora all’Economia urbana, Stefania Bondavalli –. Le oltre 50 proposte che ci sono state presentate dai commercianti mostrano quanto l’attenzione per il centro sia viva".

L’accesso ai bandi regionali per gli hub urbani potrebbe destinare alla nostra città risorse fino a 560mila euro, a cui si aggiungerebbe un cofinanziamento comunale del 30%.

Il progetto "si inserisce in una strategia più ampia – aggiunge Bondavalli – che comprende interventi di riqualificazione come quello dell’area dell’ex caserma Zucchi e di parco del Popolo"; contestualmente l’amministrazione afferma di aver destinato 300mila euro sul 2026 a opere di manutenzione, in particolare per la riqualificazione dei portici di San Pietro, del parco Cervi, oltre che per arredi, illuminazione e pavimentazioni. Infine viene ricordato "un ricco cartellone di eventi che quest’anno si traduce in quasi 200 giornate di appuntamenti tra festival culturali, enogastronomia, vintage ed eventi sportivi, oltre a una nuova agenzia di promozione integrata del centro".


© il Resto del Carlino