Bologna-Lazio, Italiano: “Il Dall’Ara diventi l’uomo in più, è un grande patrimonio”
Bologna, 10 febbraio 2026 – La Coppa Italia non per tornar grandi, ma semplicemente per tornare, dopo due mesi di smarrimento, a livello di idee, di gioco e d’identità. Di tutto. Domani sera alle 21 al Dall’Ara, nei quarti di finale, arriva la Lazio di Sarri: gara secca con già in palio il pass per il doppio round di semifinale con l’Atalanta (in caso di parità nei 90 minuti, si andrà direttamente ai calci di rigore).
E anche questa volta, come negli ottavi contro il Parma (battuto 2-1 a dicembre in rimonta con reti di Rowe e Castro), il Bologna si presenterà da detentore di quel trofeo che fu tanto caro il 14 maggio a Roma, togliendo i sigilli ad una bacheca a digiuno da mezzo secolo.
E sarà chiamato a confermarsi domani, o comunque ad andare in più in là possibile, tornando a sfruttare il fattore campo – guadagnato proprio grazie alla coppa vinta all’Olimpico, che ha promosso i rossoblù come testa di serie della competizione 25/26 –: nelle scorse stagioni foriero di gioie e quest’anno........
