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Fermato in autostrada con un chilo di cocaina

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15.02.2026

Un chilo di cocaina nascosto all’interno di un vano segreto ricavato nel cruscotto dell’auto. È stata questa la scoperta compiuta nei giorni scorsi dalla polizia stradale di Bologna, che ha portato all’arresto di un uomo di 42 anni, residente in Spagna, mentre transitava lungo l’autostrada del Sole. A insospettire gli agenti della sottosezione di Bologna Sud, che lo scorso martedì hanno fermato l’uomo all’altezza del casello di Sasso Marconi Nord, è stata inizialmente la patente inglese esibita dal conducente, poiché priva delle caratteristiche di sicurezza previste per quel tipo di documento: una circostanza insolita che ha richiesto un controllo più approfondito e per la quale l’uomo è stato dunque accompagnato negli uffici per ulteriori accertamenti. È stato proprio nel corso di queste verifiche però che il nervosismo del quarantaduenne ha continuato a destare sospetti, spingendo così gli agenti a ispezionare a fondo il veicolo.

Un’intuizione che si è rivelata fondata: passando palmo a palmo l’abitacolo, gli agenti hanno infatti individuato un vano segreto ricavato nel cruscotto dal lato del passeggero, accessibile solo tramite particolari interruttori nascosti. Una volta aperto, al suo interno è stato trovato un panetto di stupefacente, che gli esami di laboratorio della polizia scientifica hanno confermato essere cocaina. La sostanza, sottoposta a sequestro, avrebbe potuto fruttare fino a 85mila euro una volta smistata nelle piazze di spaccio. Al termine delle procedure di rito, l’uomo è stato quindi arrestato e portato in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’operazione rientra nelle attività di controllo e vigilanza della polizia stradale di Bologna lungo le autostrade A1, A14 e le tangenziali, finalizzata a prevenire comportamenti pericolosi alla guida e a sanzionare illeciti o reati commessi da persone in transito.


© il Resto del Carlino