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Kimi Antonelli, un bolognese in prima fila in Formula 1: “Ora voglio concludere l’impresa” /

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14.03.2026

Kimi Antonelli con il papà Marco Antonelli, la felicità formato famiglia (Afp)

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Bologna, 14 marzo 2026 – Il destino già nel nome. Un po’ per caso per la verità ma si sa, a volte il destino ci vede lungo. Il bolognese Andrea Kimi Antonelli è il più giovane pilota a ottenere una pole position in Formula 1. E non poteva essere altrimenti, a proposito di destino, per uno che è cresciuto a pane e motori ed è nato in una terra che risuona come i cilindri dei propulsori dei gioielli a quattro ruote che produce.

Da Bologna alla conquista del Circus, dalla Motor Valley alla possibilità di scattare davanti a tutti nel Gran Premio della Cina, seconda gara del Mondiale 2026 di F1. Questo a 19 anni, 6 mesi e 17 giorni, scrivendo così una pagina della storia della competizione motoristica più celebre e prestigiosa al mondo.

Un record il suo che arriva dopo il secondo posto nella prima gara e che gli permette di scalzare mostri sacri come Alonso e Vettel.

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Kimi Antonelli, cresciuto al volante

Kimi Antonelli, figlio del pilota di auto sportive Marco, é cresciuto al volante, prima sui kart e poi nelle monoposto fino alla sua ascesa in F1 con la Mercedes che ha sempre creduto in lui. Ha debuttato nelle monoposto ancor prima di avere la patente stradale, a soli 15 anni. 

Nel 2025 si è diplomato all'istituto Gaetano Salvemini (indirizzo Rim, Relazioni internazionali e marketing) e rimane sempre profondamente legato alle sue origini. “Vorrei portare l’Italia sul gradino più altro del podio” ha detto dopo la pole conquistata in Cina.

Intanto ha portato il tricolore davanti a tutti in partenza, cosa che mancava dal 2009 (con Fisichella). Col suo numero 12 scelto per omaggiare Ayrton Senna. Vedremo se centrerà anche la prima vittoria ma una cosa è certa, in prima fila ci sarà anche un pezzo di Bologna. 

"E’ bello fare la pole, ma bisogna concludere bene”

Antonelli aveva già ottenuto una pole, nella sprint a Miami, "ma questa è diversa - ha detto Kimi Antonelli a Sky Sport -. E' stata una sessione pulita. Non ho fatto errori e sono riuscito a migliorare ogni ogni volta che andavo in pista, ho fatto un po' fatica con il bilanciamento e avevo un sacco di sottosterzo sin dal Q2, tanto che sembrava ci fosse qualcosa che non andava nella macchina. Anche in Q3 è non è stato facile, però sono riuscito a mettere insieme il giro e domani partirò primo, quindi sono molto contento".

Il tempo per godersi la pole è poco: "Sì, dentro me la godrò un pochino, ma non troppo perché comunque il focus è già verso domani. E' bello fare la pole, ma bisogna concludere bene. Sono consapevole dell'opportunità che c'è e sarebbe veramente bello riuscire a riportare l'Italia sul gradino più alto del podio, farò del mio meglio".

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