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Pilota derubato in Spagna. Ducati riassembla la moto

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22.03.2026

Simone Mancini, 18enne di Cingoli, è in gara in Spagna con la Ducati al campionato europeo di motocross

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La sfortuna dopo l’imprevisto. Ieri pomeriggio Simone Mancini, il 18enne cingolano pilota ufficiale della Ducati Corse, ha disputato sulla pista di Almonte la gara-1 del Gran Premio di Spagna, prima prova del campionato europeo di motocross EMX 250 cc.. Tra i 40 concorrenti che erano al via, Mancini ha portato all’esordio nel titolo continentale l’esemplare prodotto per il fuori-strada dalla casa di Borgo Panigale. Ma la sorte non ha propiziato l’andamento della prestazione a cui il cingolano teneva particolarmente, malgrado le difficoltà conseguenti all’assemblaggio e alla guida della moto in sostituzione di quella, per lui personalizzata, che era stata rubata il giorno precedente. E ha subito le conseguenze, forse anche fisiche, di una caduta nella convulsa fase della partenza. Mancini si è impegnato per recuperare, ma ha dato l’impressione di non girare l meglio, classificandosi 22esimo. Per oggi alle 11 è in programma gara-2.

La gara in Spagna è stata segnata da una serie di circostanze. A Siviglia, durante la notte, i ladri avevano completamente svuotato il furgone, lasciato nel parcheggio dell’albergo che ospitava l’equipe della Ducati Corse in sosta per raggiungere Almonte. Il pilota cingolano si era trovato senza le due moto, l’equipaggiamento e il repertorio di strumenti. A quel punto per lui la Ducati ha adottato una soluzione d’emergenza. Nei giorni precedenti, la casa motoristica aveva partecipato al Gran premio d’Argentina, prima prova del campionato mondiale 250 cc. con Ferruccio Zanchi, che con Mancini compone il binomio dei piloti impegnati nei massimi tornei: Zanchi nell’iridato, Mancini tra europeo e tricolore. Zanchi però si è infortunato in allenamento, quindi è stato inviato Mancini per sostituirlo, debuttando personalmente e con la Ducati al mondiale. Esordio d’emergenza, comunque onorato da Mancini classificandosi tra i primi venti. I pezzi delle moto, tre motori e tutto il corredo tecnico sono stati incassettati per essere inviati dall’Argentina a Borgo Panigale, passando per la Spagna proprio in questi giorni. E allora lo staff Ducati, tolti i pezzi dalle casse, ha lavorato intensamente per montare le moto affidate a Mancini. Al corredo hanno poi pensato gli sponsor presenti sul paddock dell’impianto di Almonte, permettendo così al giovane pilota di correre la gara.

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