Intrappolato a 12 anni nella vasca idromassaggio dell’hotel di Pennabilli: è gravissimo. Via all’inchiesta
Indagano i carabinieri della compagnia di Novafeltria (foto d’archivio)
Articolo: Bambino di 12 anni risucchiato dal bocchettone della piscina alle terme: è gravissimo
Articolo: Morte di Louis, l’abbraccio della scuola: "Un dramma profondo. Sosteniamo i ragazzi con l’aiuto psicologico"
Articolo: Il dolore degli amici di Louis, morto a 12 anni: "Una vicenda atroce. Siamo vicini ai parenti"
Rimini, 7 aprile 2026 – Erano da poco passate le 10.30 della domenica di Pasqua. L’acqua rigenerante dell’idromassaggio in cui si stava godendo un bagno prima di pranzo sobbalzava sotto l’impulso dei getti ’sparati’ dai bocchettoni della vasca mentre un 12enne originario di San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, vi si trovava all’interno insieme con i propri genitori e zii.
La famiglia stava trascorrendo il ponte pasquale nella struttura
La famiglia marchigiana, che aveva scelto un hotel di Pennabilli come destinazione per le vacanze pasquali, ha visto così trasformarsi in un lampo la giornata di relax e benessere nel proprio peggiore incubo: quando la mattina di domenica il 12enne è stato risucchiato improvvisamente da uno dei bocchettoni dell’idromassaggio stesso, finendo sotto l’acqua alta circa un metro per diversi minuti.
Rimasto incastrato sott’acqua pare con una gamba
Momenti di panico innescati dopo alcuni istanti, quando i presenti si sono accorti del problema dallo sbracciare disperato del ragazzino rimasto incastrato sott’acqua, pare con una gamba. La corsa fuori dalla Spa, la richiesta dei soccorsi e di spegnere la pompa di alimentazione a cui i bocchettoni erano collegati.
Istanti convulsi di una tragedia: il cuore del 12enne è andato in arresto cardiaco
Istanti convulsi di una tragedia i cui contorni sono peggiorati quando il 12enne è stato estratto dal bocchettone ed esanime fuori dall’acqua, dopo per l’appunto alcuni minuti di apnea. Immediati sono stati i soccorsi nell’hotel dell’Alta Valmarecchia, grazie ai quali, a seguito delle manovre di rianimazione sul posto, il cuore del 12enne – andato in arresto cardiaco – è tornato a battere. Una volta stabilizzato, il 12enne è stato poi trasportato d’urgenza all’ospedale Infermi di Rimini, a bordo dell’elisoccorso fatto arrivare a Pennabilli appositamente.
Il ragazzino rimasto sempre privo di sensi
Tuttavia, le condizioni del giovane, rimasto sempre privo di sensi, risultano gravissime e subordinate all’impiego di macchinari, dopo quasi due giorni di ricovero in rianimazione dove l’adolescente marchigiano si trova tuttora con prognosi riservata. Per la sopravvivenza del ragazzino sarà determinante valutare gli eventuali danni provocati al cervello dall’arresto cardiaco prolungato e innescato dall’annegamento. E mentre nelle corsie dell’ospedale ’Infermi’ di Rimini il giovane lotta tra la vita e la morte, su quanto accaduto nella Spa dell’albergo di Pennabilli stanno indagando i carabinieri della compagnia di Novafeltria.
La ricostruzione dell’esatta dinamica
Sin da subito infatti i militari dell’Arma sono intervenuti nell’hotel, insieme con i sanitari del 118 e gli esperti della medicina del lavoro dell’Ausl di Rimini, per ricostruire l’esatta dinamica della tragedia anche attraverso le testimonianze dei genitori e degli zii che si trovavano in vacanza con il 12enne e nella Spa quando è avvenuto l’incidente. Dell’accaduto è stata subito informata la procura di Rimini tramite il magistrato di turno, che ora ha proceduto ad aprire un fascicolo d’inchiesta contro ignoti per il reato di lesioni gravissime, così da fare piena luce su tempi e modalità dei fatti.
Sotto sequestro la Spa dell’hotel
Nell’ambito delle indagini in corso, i carabinieri di Novafeltria hanno già posto sotto sequestro la Spa dell’hotel e in particolar modo la vasca idromassaggio, di circa tre metri di diametro e un metro di profondità, in cui il 12enne è stato aspirato dal bocchettone improvvisamente. Ora sul macchinario verranno eseguite tutte le perizie e accertamenti del caso per valutare eventuali malfunzionamenti, attivazioni non consentite, dotazione e regolarità dei dispositivi di sicurezza o problematiche di qualsiasi tipo che possano aver provocato l’aspirazione anomala del bocchettone e il trascinamento sott’acqua per alcuni minuti del 12enne, intrappolandolo e impedendogli di riemergere per riprendere fiato.
© Riproduzione riservata
