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Cos’è il pomodoro di mare e come si mangia. Tutte le curiosità sul costoso ‘ortaggio marino’

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27.04.2026

Cos’è il pomodoro di mare e come si mangia. Tutte le curiosità sul costoso ‘ortaggio marino’

Cos’è il pomodoro di mare e come si mangia. Tutte le curiosità sul costoso ‘ortaggio marino’

Dietro un nome da orto si nasconde un abitante del mare tutt’altro che banale: curioso, urticante e persino commestibile (con cautela)

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Non è un ortaggio e nemmeno un pesce. Il cosiddetto "pomodoro di mare" è un anemone marino che vive sugli scogli e attira curiosità e timori. Ma è velenoso? Si può mangiare davvero? E cosa succede se lo si tocca? Ecco tutto quello che c’è da sapere su una delle stranezze più sorprendenti del Mediterraneo (e non solo).

Cos’è il pomodoro di mare

Dietro il nome apparentemente vegetale si cela l’Actinia equina, un piccolo anemone di mare appartenente al grande gruppo degli cnidari, lo stesso di meduse e coralli. Vive ancorato alle rocce della fascia costiera, spesso in zone intertidali esposte all’aria durante la bassa marea. Il soprannome “pomodoro di mare” nasce dal suo aspetto quando si trova fuori dall’acqua: compatto, tondeggiante e di un rosso intenso che ricorda davvero un frutto maturo. Una trasformazione scenografica che inganna molti bagnanti, soprattutto chi lo incontra per la prima volta tra gli scogli.

Dove vive il pomodoro di mare

Nonostante l’aspetto quasi immobile, si tratta di un organismo vivo e tutt’altro che passivo. Il pomodoro di mare è dotato di una struttura cilindrica e può raggiungere pochi centimetri di altezza, muovendosi lentamente grazie alla base adesiva con cui si ancora al substrato. Quando è sommerso, si apre in una corona di tentacoli sottili che gli servono per catturare piccole prede. È un predatore a tutti gli effetti, anche se in scala ridotta: si nutre infatti di microrganismi, piccoli crostacei e frammenti di vita marina che passano nelle sue vicinanze. La sua capacità di resistere fuori dall’acqua è una delle........

© il Resto del Carlino