Il ’buen camino’ della prevenzione. Dall’urologo arriva l’effetto Zalone
"Non sto male, perché mai dovrei fare un esame diagnostico?". Così più o meno, come è raccontato nell’ormai iconico film di Checco Zalone (che per la salute di quella ghiandola malandrina ha avuto più effetti di uno studiato spot), pensano gli uomini, "refrattari per genere alla diagnosi precoce", che tendono ad ignorare quanto sia fondamentale sottoporsi annualmente ad un esame della prostata. Soprattutto dopo i cinquant’anni. Eppure, la "Prostata enflamada", come canta tra i dolori il protagonista di "Buen camino", può rivelarsi malata con uno sprint che anticipa la maggior parte dei sintomi. Per prevenire effetti gravi bisogna bruciarli sui tempi. Tenendo ben presente che quello della prostata è, per diffusione, il primo tumore nella popolazione maschile: colpisce un uomo su 8. Ma la notizia incoraggiante è che non........
