Laura Pausini, dall’Ariston al mondo: i record e il rapporto con pubblico, tra Grammy e 30 anni di successi /
Sanremo – Ci sono artisti di successo, e poi c’è Laura Pausini, che ha costruito una traiettoria unica nel panorama italiano e internazionale: dal debutto sul palco dell’Ariston nel 1993 con ‘La solitudine’ fino a oggi, una delle artiste italiane più riconosciute nel mondo. Non a caso Carlo Conti l’ha voluta accanto a sé come co-conduttrice fissa della 76ª edizione del Festival di Sanremo. E se i numeri raccontano qualcosa, nel caso della ragazza di Solarolo ci dicono che 19 album – tra studio, live e raccolte – e oltre 1000 concerti in giro per il mondo sono le cifre di una stella intramontabile.
Oltre 70 milioni di dischi venduti non sono solo un record commerciale: sono la misura di una presenza costante nelle case, nelle radio, nelle playlist di più generazioni. Dall’Italia all’America Latina, dalla Spagna agli Stati Uniti, Pausini ha costruito una carriera bilingue – spesso trilingue – quando ancora non era una strategia di mercato ma una scelta artistica precisa. Album pubblicati in italiano e spagnolo, versioni adattate per pubblici diversi, una coerenza vocale che ha reso il suo timbro immediatamente riconoscibile ovunque.
Cachet o rimborsi? I compensi a Sanremo 2026 di conduttori, ospiti e cantanti (e quanto incassa la Rai)
I premi internazionali
Il Grammy Award vinto nel 2006 per ‘Escucha’ ha segnato un punto di svolta simbolico: era la prima volta che........
