Rimini, la ripartenza è donna. Torna la Femminile biancorossa
Il direttore generale Zeno Lisi con la responsabile di segreteria Sabrina Montebelli dette vita dodici anni fa alla Rimini Calcio Femminile
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C’è un’alba biancorossa che decide di sorgere in anticipo, rompendo il silenzio di un lungo inverno sportivo. Mentre il calcio cittadino cerca ancora la propria strada per tornare a splendere, è la Femminile Rimini Calcio a prendersi la responsabilità del primo passo, trasformando la propria rinascita nel primo raggio di luce che rianima l’intero movimento. Fondata il 20 maggio 2014 e rimasta a lungo in un sonno protetto, la società si risveglia oggi con la forza di chi sa che per correre lontano bisogna avere radici profonde e il coraggio di essere pionieri.
Non è solo un ritorno in campo; è un atto di audacia. In un panorama calcistico nazionale dove il settore maschile spesso fatica a rintracciare la bussola delle emozioni, sono le donne a tracciare la rotta, offrendo a Rimini l’immagine di una società che non aspetta il futuro, ma lo costruisce. La metafora del ritorno a casa è incarnata da Zeno Lisi, il direttore generale che dodici anni fa, insieme a Sabrina Montebelli, gettò il primo seme di questa avventura. "Tornare a far sognare calciatrici di ogni età nella mia città è un’emozione indescrivibile", spiega Lisi, sottolineando come questa ripartenza sia in realtà un ritorno all’essenza più pura dello sport: il divertimento e l’appartenenza.
Il progetto si presenta come un mosaico generazionale già definito, pronto a coprire ogni fascia d’età, dalle veterane della prima squadra fino al nuovo, vitale vivaio dedicato alle bambine. È qui, nel settore delle più piccole, che la metafora della rinascita si fa più concreta: insegnare il calcio a chi ancora non conosce la sconfitta significa seminare speranza per l’intera comunità. Con formazioni Under 19, 17 e 15 già schierate, la Femminile Rimini si propone come il faro di un territorio che ha fame di calcio praticato, dopo tanti mesi di sofferenze sportive in Piazzale del Popolo.
Mentre la città osserva, la squadra femminile scende in campo per prima, dimostrando che la grandezza di un club non si misura solo dai trofei in bacheca, ma dalla capacità di rialzarsi e di offrire una casa a chiunque voglia inseguire un pallone. Tutto questo in attesa che anche la Rimini calcio batta nuovamente un primo colpo. I tempi non sono ancora del tutto maturi, ma presto a Palazzo Garampi inizieranno le grandi manovre, dopo il via libera della Federcalcio. Intanto si riparte dalle donne. La Femminile Rimini Calcio è tornata, e ha tutta l’intenzione di guidare la carica aspettando di portare sul campo un progetto che per ora, e per forza di cose, è ancora sulla carta.
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