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La Ternana rilancia il Carpi?

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15.04.2026

Il tecnico del Carpi Cassani

Articolo: Terremoto nel girone del Carpi. Ternana a rischio esclusione

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La "bomba" era scoppiata già la scorsa settimana, ma ora la deflagrazione del caso-Ternana rischia di sconvolgere gli ultimi 180’ del girone "B" di Lega Pro, trasformando anche per il Carpi – già salvo – le ultime due sfide con Forlì e Guidonia da gare ininfluenti a sfide da dentro o fuori per volare nei playoff. Ieri la società umbra è stata messa in liquidazione volontaria dalla famiglia Rizzo, proprietaria del club, come già accaduto al Rimini a fine novembre. Allora 24 ore dopo lo stesso club romagnolo venne escluso dalla Lega Pro, come prevede il regolamento, e carte alla mano fra oggi e domani dovrebbe accadere la stessa cosa alla Ternana. A fare la differenza è stata proprio la procedura scelta dai Rizzo: in caso di fallimento, infatti, viene mantenuto attivo il ramo d’azienda e quindi l’attività sportiva di una società "collassata" prosegue fino a quando le inadempienze non portano all’esclusione. Ma con la liquidazione volontaria la società muore immediatamente, senza possibilità di avere esercizi provvisori e di continuare giocare. Ieri i giocatori, arrivati al campo per allenarsi in vista della gara di Sestri col Bra, sono stati rispediti a casa dal dg Mangiarano e attendono sviluppi in queste decisive 24 ore.

La Lega Pro è al lavoro per cercare di far cambiare in corsa strategia alla famiglia Rizzo, ma è una strada in salita. Se la Ternana fosse esclusa, sarebbero tolti tutti i punti che le altre 18 squadre hanno conquistato contro di lei, riscrivendo tutta la classifica. Uno scenario da cui il Carpi – unico assieme a Pineto e Bra ad aver perso entrambe le sfide coi rossoverdi e quindi senza punti persi – uscirebbe addirittura proiettato in piena zona playoff: i biancorossi sarebbero al decimo posto al pari del Livorno, con cui sono davanti nello scontro diretto (2-0 e 2-2) e che deve giocare solo una gara (sabato riposa), a +1 su Perugia e +2 sul Forlì. In vetta l’Arezzo volerebbe a +5 sull’Ascoli rosicchiando 5 punti ai bianconeri, in coda (dove Ternana e Rimini sarebbero 2 delle 3 retrocesse) tornerebbe in gioco anche il Pontedera, che andrebbe a -10 dalla Samb e se arrivasse a -8 (sabato 18 c’è proprio Samb-Pontedera) giocherebbe il playout. Questa l’ipotetica nuova classifica: Arezzo 73, Ascoli 68, Ravenna 67, Campobasso e Pineto 50, Juve NG 48, Pianese 45, Vis Pesaro 42, Gubbio 40, Carpi e Livorno 37, Perugia 36, Forlì 35, Guidonia 34, Torres e Bra 31, Samb 29, Pontedera 19.

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