Con Pontedera sarà finale anticipata
Sall festeggia la rete al Ravenna nel ’23
Articolo: A Pontedera contro la pareggite
In attesa di capire con quale classifica il Carpi arriverà alla sfida di venerdì 3 aprile col Pontedera, visto che in mezzo c’è il turno di riposo del prossimo fine settimana, l’unica certezza è che contro i toscani, ultimi e ora staccati di 15 lunghezze dai biancorossi, la squadra di Cassani si giocherà una buona fetta di salvezza. A differenza però delle ultime sfide casalinghe da dentro o fuori con Samb, Bra o Torres questa volta il Carpi non avrà due risultati su tre. Perché solo un successo chiuderebbe davvero i conti con 3 turni di anticipo – come accadde l’anno sorso vincendo a Terni quando mancavano 270’ al gong del campionato – proiettando i biancorossi a 37 punti, quota che sicuramente le permetterebbe di mettersi quattro squadre alle spalle o in alternativa anche solo 3 ma con un margine di più di 9 punti dall’ultimo posto che porterebbe alla mancata disputa del playout, sena dover poi attendere le ultime 3 gare con Vis Pesaro, Forlì e Guidonia.
Sarà una sorta di finale anticipata, in cui sfruttare il fattore "Cabassi" che già tante volte nell’era Lazzeretti ha rappresentato un fortino inespugnabile per le gare decisive. Nella stagione 2021-22 in D il 3-0 al Rimini lanciato verso la C a 4 turni dalla fine firmato da Raffini, Ghizzardi e Sivilla fu lo spartiacque per completare la rimonta che portò il Carpi di Bagatti dalla zona playout di inizio ritorno fino al 5° posto con accesso ai playoff all’ultima giornata, ottenuto sempre grazie al fattore "Cabassi" nel 6-2 sul Seravezza. Nella stagione successiva sempre in D il 2-0 di ottobre alla capolista Giana Erminio (Cicarevic e Beretta) fino a lì imbattuta proiettò i biancorossi a -1 dalla vetta, dando corpo al momento più alto di una stagione che poi naufragò a fine andata.
Anche nell’anno di grazia 2023-24 chiuso col ritorno in C il Carpi costruì il sorpasso sul Ravenna vincendo di fila le ultime 8 gare davanti al proprio pubblico: 3-2 alla Pistoiese, 2-1 al Sant’Angelo, 2-1 al Corticella, poi il sorpasso con l’1-0 sul Ravenna firmato Sall, quindi il 3-0 al Mezzolara, l’1-0 sul Progresso, il 2-1 sul Forlì col gol al 90’ di Calanca e il 5-1 al Certaldo davanti a 4mila tifosi nel giorno della promozione. E l’anno scorso nel cammino verso la salvezza la gara chiave fu l’1-0 sulla Spal di inizio ritorno al "Cabassi" firmato da Contiliano che permise al Carpi di Serpini di spedire la Spal a -5 mettendo le basi per restare lontano dai guai.
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