menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Gregory Bovino, il volto senza pietà della lotta anti-immigrati Usa che arresta anche i bambini

6 0
24.01.2026

Roma, 24 gennaio 2026 – Indossa un cappotto verde militare che il New York Times non esita a definire "un capo associato ai nazisti". Non si fa scrupolo di lanciare bombolette di gas lacrimogeno contro i manifestanti di Minneapolis. Il suo volto, l'unico scoperto in un mare di agenti mascherati, è diventato sempre più conosciuto man mano che si allarga il fronte delle proteste contro la violenta lotta all’immigrazione irregolare e alla criminalità voluta dal presidente Donald Trump negli Stati Uniti. Lui è Gregory 'Greg' Bovino, il 55enne capo della Border Patrol, l'agenzia federale che, in teoria, dovrebbe operare lungo i confini ma che oramai agisce nei contesti urbani delle grandi città. Lui che, come si intuisce facilmente dal suo cognome, è nipote di un immigrato. Calabrese, per l'esattezza. Suo nonno Vincenzo è arrivato negli Usa nel lontano 1924.

Bovino, che........

© il Resto del Carlino