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"Zone d’ombra in montagna, agire subito"

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26.04.2026

Marta Evangelisti, capogruppo Fd’I in Regione

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Imprese senza connessione veloce o addirittura senza nemmeno sufficiente copertura mobile. Cantieri, quando presenti, in ritardo. E troppe zone d’ombra in montagna, con la Regione ridotta a sola "spettatrice". è la denuncia che arriva da Marta Evangelisti, capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione che, sulle risultanze della relazione ricevuta dalla Direzione generale risorse a seguito di interrogazione sulla connettività in Emilia-Romagna, annuncia che presenterà una risoluzione ad hoc. "Un bollettino di ritardi e promesse mancate – dice –. Il documento parla chiaro: i piani nazionali e privati hanno accumulato ritardi e rimandi ripetuti. Nonostante gli annunci trionfalistici della Giunta, la realtà è che cittadini e imprese delle zone montane e periferiche devono ancora sperare nel completamento di piani come quello delle Aree Bianche o Italia 1 Giga entro il 2026". Per Evangelisti il ruolo della Regione di mera spettatrice di una gestione nazionale e di Infratel in ritardo non è sufficiente: "L’Osservatorio per la connettività, presentato come fiore all’occhiello, si rivela uno strumento che fotografa il declino invece di prevenirlo".

Da qui la decisione di proporre una risoluzione che impegni la giunta a una serie di azioni. Dalla creazione di una task force di vigilanza regionale che controlli gli operatori e segnali eventuali inadempienze allo Stato all’intervento nelle zone montane con un Protocollo d’intesa e soluzioni temporanee per migliorare il segnale mobile. Infine un accordo con i gestori per l’installazione immediata di micro-celle e il potenziamento del segnale mobile nei “punti neri” di connettività, utilizzando economie di bilancio e aiuto ai piccoli Comuni con supporto tecnico e legale.

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© il Resto del Carlino