Il nostro sopralluogo: "Nuovo camping Portonovo, l’obiettivo sono le tre stelle. Ecco tutti i lavori in corso"
Abbiamo incontrato il gestore Cristiano Falcetelli che l’anno scorso si è aggiudicato il bando "Stiamo sistemando ristorante, bar, market, bagni e tutto l’impianto fognario. Si apre il primo maggio".
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Quando nel 2024 la Indigo Film scelse il camping la Torre per girare alcune scene de "Il Maestro", lo fece non per la sua posizione inserita in uno degli angoli più belli del Conero ma perché il campeggio era perfettamente in linea con la trama di una storia ambientata negli anni Sessanta. Non era necessaria alcuna modifica. Oggi, per la gioia di molti anconetani, la Indigo non lo sceglierebbe più. Intensi sono i lavori già eseguiti e quelli che si stanno eseguendo in questi giorni in attesa che la struttura sia riaperta a turisti e vacanzieri. Il Carlino ha intervistato Cristiano Falcetelli che gestisce il camping.
Quando riaprirete il camping e sino a quando resterete aperti?
"Apriremo il primo maggio e resteremo aperti sino al 30 settembre, salvo condizioni meteo nefaste. Se poi il Comune dovesse fare una deroga, come per gli stabilimenti balneari, ovviamente ci adegueremo".
Quali lavori state eseguendo per raggiungere le tre stelle stabilite dalla gara di concessione?
"I parametri richiesti per le tre stelle sono: disporre della postazione di pronto soccorso, numero di lavelli, docce e bagni proporzionati al numero degli ospiti e questo lo stiamo attuando. I lavori che abbiamo eseguito sono di manutenzione ordinaria, nulla è stato demolito e nulla ricostruito: il riammodernamento dei manufatti esistenti (ristorante, bar e market, i nuovi bagni, lavatoi e docce), l’illuminazione e la rete fognaria. L’impianto elettrico e idraulico sono stati posizionati sotto il terreno, non ci sono più gli intrecci di fili aerei tra un albero e l’altro come nelle città del terzo mondo".
Avete trovato difficoltà nel realizzare queste opere?
"La cosa più complessa e impegnativa economicamente è stata ripristinare l’impianto fognario. Non esisteva una mappatura dei percorsi e così abbiamo dovuto rimappare tutto con video ispezioni. Non vi erano fogne collegate tra loro e vi erano ovviamente dispersioni con tutto quanto ne consegue".
Con il passaggio alle tre stelle ci sarà anche una variazione di tariffa?
"Ci sarà un adeguamento proporzionato".
I servizi bar, ristorante, market saranno fruibili a tutti?
"Sarà data sempre precedenza agli ospiti del camping per il ristorante, ma se c’è disponibilità anche per altri. Nessun problema per chi volesse prendere un caffè al bar".
Sono previste nuove regole per gli stagionali?
"Abbiamo mantenuto lo stesso numero di 20. Qualcuno si è ritirato ed è stato rimpiazzato. Mesi fa abbiamo pubblicato una manifestazione di interesse e quelli che hanno risposto hanno garantita l’assegnazione".
Che tipo di affluenza avete avuto nel 2025?
"Il 76% proviene dall’Italia, il 13% dalla Germania, il resto dall’Olanda, Francia, Austria, Svizzera, Repubblica Ceca. Per quanto riguarda gli italiani 20% di marchigiani, 12% liguri, 26% dall’Emilia-Romagna, poi Lombardia 12% e Veneto, Piemonte, Umbria".
Quest’anno implementerete anche i servizi offerti?
"Sì, lo faremo con mountain bike, canoe, pacchetti con escursioni e trekking sul Conero. Stiamo prendendo accordi per visite alla Chiesetta e mini crociere lungo la costa".
I vostri progetti futuri?
"Rifaremo tutta l’area della reception e abbellimenti vari, tettoie parasole ed altro sparsi in tutta l’area camping".
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