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Violenza sessuale su un uomo. Un 36enne finisce sotto processo

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05.03.2026

L’avvocato Maurizio Ballarini difende il 36enne accusato di violenza sessuale ai danni di un uomo

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Aveva chiesto di poter usare il bagno mentre stava facendo le pulizie in un condominio, ma una volta nell’appartamento ne avrebbe approfittato per costringere il padrone di casa a subire atti sessuali, toccandogli le parti intime. Così sotto accusa per violenza sessuale è finito un 36enne, di origini straniere, che vive a Porto Recanati.

L’episodio che gli viene contestato sarebbe avvenuto il pomeriggio del 25 luglio del 2024, in un condominio in città. Lì l’uomo si era recato per fare le pulizie delle scale, mansione che svolge saltuariamente per arrotondare. Mosso dalla necessità di andare in bagno, visto che era al lavoro già da diverse ore, il 36enne avrebbe chiesto a un uomo, un 33enne che si trovava in uno degli appartamenti con la porta aperta, di poter usufruire velocemente del bagno.

Ma una volta uscito, secondo l’accusa sostenuta ieri in tribunale a Macerata dal pubblico ministero Alessandra Alloggio, il 36enne invece di andarsene avrebbe allungato le mani sul padrone di casa, sfiorandogli le parti intime e costringendo, dunque, la presunta vittima a subire quell’atto sessuale non voluto.

Completamente diversa invece è la versione del 36enne che, difeso dall’avvocato Maurizio Ballarini, nega tutte le accuse. Una volta finito in bagno, sostiene lui, si sarebbe limitato a ringraziare l’uomo che gli aveva messo a disposizione la toilette. Al padrone di casa, che era nudo e seduto di spalle, si sarebbe limitato a dire grazie e dandogli una pacca sulla spalla a mo’ di ringraziamento. Nessun contatto intimo dunque, secondo l’imputato, e nessun abuso.

Ieri mattina in tribunale a Macerata si è svolta l’udienza preliminare. Il giudice Francesca Preziosi ha rinviato a giudizio il 36enne. Il processo per lui aprirà il 27 aprile. In aula l’uomo potrà dare la sua versione su quanto sarebbe accaduto quel pomeriggio. Saranno poi i giudici a valutare le due versioni, in merito a un episodio per il quale non ci sono altri testimoni se non l’imputato e la parte offesa.

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© il Resto del Carlino