Aggredisce l’autista del bus: “Colpito alla nuca, poi minacce alla mia famiglia”. Danneggiata anche l’auto dei carabinieri
L’uomo ha dato in escandescenze mentre era nell’auto dei carabinieri, rompendo il vetro di un finestrino
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Macerata, 4 marzo 2026 – Colpisce un autista della Sasp alla testa, poi dà in escandescenze e manda in frantumi il vetro dell’auto dei carabinieri. Arrestato un 48enne di Loro Piceno, ritenuto responsabile dei reati di violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale e lesioni personali.
Il racconto dell’autista
È quanto accaduto nella mattinata dell’altroieri, poco prima delle 11, quando i carabinieri sono intervenuti al terminal di piazza Pizzarello a Macerata dopo la segnalazione di un autista, Alfredo Carfagna, 56enne di San Ginesio, da 26 anni autista Sasp. “Io ero nell’autobus, c’erano due signore ed è arrivato lui – ha raccontato l’autista –. È salito e mi ha detto che doveva andare in bagno, gli ho indicato i bagni, sperando che se ne andasse. E invece poco dopo è tornato su, aveva i pantaloni leggermente abbassati, gli ho detto ‘tirateli su’ e lui li ha abbassati proprio tutti. Io sono sceso per chiamare le forze dell’ordine, ho visto che era agitato ma lui ha intuito, mi ha seguito e fuori dall’autobus mi ha dato un colpo alla nuca. Ha minacciato me e la mia famiglia, mi ha urlato contro di tutto. Poi sono tornato nell’autobus e mi sono chiuso dentro”.
In piazza Pizzarello è immediatamente intervenuta una pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia di Macerata, insieme al personale medico e sanitario del 118, che ha prestato le prime cure all’autista. Sette i giorni di prognosi per l’autista del bus.
Auto dei carabinieri danneggiata
I carabinieri, dopo aver rintracciato e identificato l’autore a poca distanza, lo hanno accompagnato in caserma per gli accertamenti del caso, al termine dei quali, per evitare che il 48enne tornasse nel luogo in cui si era verificata l’aggressione, con il suo consenso e a bordo dell’auto di servizio, lo hanno accompagnato in un’altra fermata della città. Tuttavia l’uomo, durante il tragitto, in via Bizzarri, improvvisamente ha dato in escandescenza danneggiando pesantemente l’auto di servizio, mandandone in frantumi il vetro di uno sportello posteriore. L’uomo ha spintonato i militari che, con un’azione rapida e risolutiva, sono riusciti a bloccare il 48enne. A quel punto è stato accompagnato nuovamente in caserma per le formalità di rito, al termine delle quali, è stato arrestato e posto ai domiciliari. Ieri in tribunale a Macerata si è svolta l’udienza di convalida dell’arresto, davanti al giudice Andrea Belli, che ha convalidato l’arresto e ha disposto l’obbligo di dimora a Loro Piceno, dove vive il 48enne che si è avvalso della facoltà di non rispondere ed è tornato libero. “Si tratta di una persona fragile – ha detto l’avvocato Narciso Ricotta, che difende il 48enne –. In aula porterò la documentazione necessaria per dimostrare la sua patologia e valuterò riti alternativi. Era andato a Macerata per comprare delle medicine per un familiare”.
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