menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

L’estate 2026 di Bologna: mille forme di musica, la danza dei droni, mostre e… Napoleone

19 0
12.05.2026

Il programma di Bologna Estate 2026: tanti gli appuntamenti anche nelle periferie, molte le novità

Articolo: Diverdeinverde 2026, alla scoperta dei 40 luoghi naturali nascosti di Bologna: il programma

Articolo: Antiquariato a Bologna, guida ai mercatini vintage di maggio: dove andare e le date

Articolo: Eventi a Bologna: 10 appuntamenti da non mancare dall’11 al 17 maggio

Bologna, 12 maggio 2026 – Bologna Estate inizia ad animare la città dal 15 maggio, proponendo 424 i progetti rivolti a tutti i tipi di pubblico e prevalentemente gratuiti, di cui 218 su Bologna e 206 fuori dal capoluogo. Tutta la campagna promozionale è giocata attorno al tema del colore, che si appoggia su una visione architettonica cara alla nostra città, ossia il portico.

Diverdeinverde 2026, alla scoperta dei 40 luoghi naturali nascosti di Bologna: il programma

Bologna Portici Festival

Portico simbolo e protagonista dal 4 al 7 giugno dell’ormai tradizionale evento “Bologna Portici Festival”, che apre l’estate di piazza Maggiore e di altre piazze cittadine, proprio in dialogo coi portici bolognesi, per un’edizione speciale che festeggia il ventennale di Bologna Città Creativa della Musica Unesco e cinque anni dal riconoscimento dei portici come Patrimonio Unesco dell’umanità. 

Tra i tanti ospiti sul palco di piazza Maggiore, il 6 giugno arriva anche Luciano Ligabue col suo libro “Fuori e dentro il borgo” a trent’anni dalla pubblicazione. E poi il 7 giugno concerto di presentazione del Festival Respighi Bologna, organizzato da Musica Insieme, con Aldo Sisillo alla guida dell’Orchestra del Conservatorio e la partecipazione di Gloria Campaner.

In piazza della Pace torna il villaggio dedicato alla cultura popolare con appuntamenti legati al ballo filuzziano e alle tradizioni locali, compreso l’avvio di Bulåggna Sound, la nuova sfida della canzone dialettale. 

Ancora libri e racconti legati all’immaginario bolognese con Chiacchiere da BAR SPORT, nelle mattinate del 5 e 6 quando al Bar Billi appariranno a sorpresa i personaggi di Stefano Benni, là dove è ancora abitudine commentare con disincanto e ironia i fatti del giorno. Tante le proposte e le visite guidate alla scoperta dei portici e del patrimonio culturale materiale e immateriale, tra cui la mostra Aemilia Ars per Bologna. L’arte e la città al Museo Medievale dove Il Saggiatore musicale porta anche una lezione concerto sul canto gregoriano dal titolo 'Sulle tracce di antiche melodie'.

Nuovi luoghi dell’estate 2026

In pieno centro storico, Mezz’aria alla ex Caserma Boldrini in via Frassinago e TEST a Villa Turri in viale Carducci, sono due esperienze di uso temporaneo di spazi demaniali, che trasformano ex aree militari finora chiuse alla cittadinanza in luoghi aperti, accessibili e generativi, destinati alla creatività e alla socializzazione con un programma culturale di eventi, laboratori per adulti e bambini e intrattenimento.

Altro luogo di riscoperta del patrimonio immobiliare cittadino è l’ex Chiesa di San Nicolò in Via San Felice che ospita la rassegna multidisciplinare Rione San Nicolò orientata alla rigenerazione urbana e al bene comune.

L’Ippodromo di Bologna diventa un luogo nevralgico di Bologna Estate accogliendo la programmazione dell’Arena Puccini, che lascia temporaneamente la sede storica del DLF interessata da lavori di restauro. Accreditata come una delle arene estive più partecipate d’Italia, per il 2026 allestisce un grande schermo per una platea di 1.000 spettatori e prende avvio il 12 giugno (per proseguire fino al 10 settembre) con il cult per eccellenza sul mondo dell’ippica: Febbre da cavallo, diretto nel 1976 da Steno e interpretato, tra gli altri, da un indimenticabile Gigi Proietti. 

Confluiscono in Bologna Estate le attività aperte al pubblico a Villa delle Rose per il progetto Un anno in cima alle scale, il laboratorio creativo e formativo promosso dall'Accademia di Belle Arti di Bologna in collaborazione con il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna.

Mentre dal 9 al 13 giugno c’è OPENTOUR, l’appuntamento annuale di Ababo che oltre a Villa delle Rose attraversa la città in un ampio percorso espositivo dove trovano spazio le opere di studentesse e studenti.

Le novità dell’estate e le prime iniziative in cartellone

Un nuovo progetto abita gli spazi delle Popolarissime tra Via dello Scalo e Via Malvasia che, dal 15 al 24 maggio, diventano un palcoscenico a cielo aperto grazie a BAUCI – Circo delle Città Invisibili. 

Un percorso di creazione artistica partecipata, attraverso il linguaggio del circo contemporaneo, si sviluppa tra letture ad alta voce per famiglie alla Biblioteca Jorge Luis Borges, incursioni acrobatiche e laboratori di scenografia nel cortile di caseggiato, per confluire in un sorprendente spettacolo a cura di Quattrox4 Circo ETS che evoca alcune delle città immaginate da Italo Calvino ne “Le città invisibili”, con otto repliche gratuite rivolte a tutte le fasce di pubblico. La Biblioteca Tassinari Clò è un’altra meta dell’estate che diventa palcoscenico letterario e rimane aperta eccezionalmente fino a mezzanotte. 

In sinergia con le azioni del Piano della Notte, nella splendida cornice del parco di Villa Spada, rimarrà aperta dalle 19 alle 24 tutti i mercoledì sera dal 20 maggio al 29 luglio, offrendo un riparo fresco e confortevole ai tanti frequentatori della biblioteca e del parco ed in particolare agli studenti universitari per utilizzare la sala studio in piena sessione estiva d’esami, anche in orario serale.

La novità delle aperture prolungate del mercoledì si accompagna con Metti una sera in biblioteca, un ciclo di iniziative di vario genere tra cui le presentazioni serali di libri. Tra i primi appuntamenti: il 27 maggio Dopo torno di Margherita Lanteri Cravet, il 17 giugno L’8 marzo spiegato a mio figlio: 80 anni di voto delle donne di Simona Lembi, il 24 giugno Nome di battaglia «Mimma». Storia di Irma Bandiera, partigiana di Claudio Bolognini.  Sempre nel parco di Villa Spada, nei mesi estivi, diverse iniziative abitano il verde del giardino all’italiana su via Saragozza, tra cui la IX edizione di Feminologica, rassegna di teatro civile al femminile, ambientato nell’anfiteatro del monumento alle cadute partigiane.

Cos’è Tico? E’ un’altra novità

Un’altra novità è TICO, l’officina mobile della conoscenza promossa dal Comune di Bologna e dalla Fondazione IU Rusconi Ghigi, con la collaborazione di Fondazione Golinelli e TPER.

Un laboratorio itinerante su ruote che dal 14 al 21 maggio parte da Piazza Lucio Dalla per fare più tappe tra i quartieri della città con un programma principalmente rivolto all’infanzia e all’adolescenza, proponendo attività gratuite di scienza e tecnologia, tra robotica, coding, intelligenza artificiale, stampa 3D, gaming e clima.

Esprit Nouveau e Serre

Dopo il successo della prima edizione, dal 20 maggio torna al Padiglione Esprit Nouveau la rassegna CLOSER - Becoming the City a cura dell’Associazione Adiacenze, che fino al 16 luglio esplora il rapporto tra arte, comunità, spazi urbani e territori, nell’ambito del progetto Esprit Nouveau Bologna 2025-2027.

Ricco il programma di mostre, performance, laboratori, proiezioni e incontri, attraverso cui il Padiglione diventa un luogo aperto e condiviso, ma anche uno spazio per la ricerca e il confronto tra discipline che coinvolge artisti, operatori culturali, e ricercatori tra cui Dora García e Allison Grimaldi Donahue, Daniele Catalli, Eva Geatti, Lele Marcojanni, Gaetano Palermo e Michele Petrosino, Mariagiorgia Ulbar, Serena Vestrucci, Matteo Vettorello.

Non mancano i momenti musicali, tra cui concerti, dj set e improvvisazioni elettroacustiche a cura di Leonardo Vita.Tante le collaborazioni sul territorio e a livello nazionale e internazionale come quelle attivate con Asmodee, Collettivo Amigdala, DAS - Dispositivo Arti Sperimentali, Fuorisedia Podcast, Hordaland Kunstsenter, Lo Spazio Letterario, Terremosse e Università di Bologna.

Con un approccio multidisciplinare che dà spazio a diverse forme artistiche, è già attiva la rassegna Le Serre d’Estate ai Giardini Margherita, a cura di Kilowatt. Oltre a musica live, incontri, letteratura, design e tanto alto, è molto ricca la proposta di SEMI: Il cinema alle Serre che si aprirà il 27 e 28 maggio con un doppio evento dedicato a Francesco Sossai regista e sceneggiatore italiano........

© il Resto del Carlino