"Prezzabile e Cozzari, due innesti vincenti"
Spal, l’analisi di Parlato: "Dopo il gol subito dovevo cercare di curare il malato e ridare equilibrio alla squadra e il piano ha funzionato"
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È riuscita a ribaltare lo svantaggio la Spal contro il Solarolo agguantando quei tre punti che le consentono di accorciare in classifica dal Mezzolara. Mister Parlato nel dopo gara inizia l’analisi del match riconoscendo il merito dell’avversario: "Intanto devo fare i complimenti al Solarolo perché hanno fatto la partita che ci eravamo detti. Pensavamo sarebbe stata una gara difficilissima e così è stato. Avevo chiesto intensità ai ragazzi e i primi quarantacinque minuti l’abbiamo fatto a tratti, dovevamo fare in modo di spingere di più perché per le occasioni avute sicuramente meritavamo di andare in vantaggio. Poi dopo ho cercato un po’ di alzare il baricentro – continua Parlato – perché l’avevo letta in maniera diversa. Nei secondi quarantacinque forse anche il cambio di modulo può aver condizionato i ragazzi, però allo stesso tempo sono già alcune gare che abbiamo fatto il 4-4-2 e serviva un po’ più di equilibrio. In quella circostanza abbiamo subito gol, potevamo subire anche il secondo, così non è stato e dopo siamo stati bravi, anche con l’inserimento di altri due ragazzi, a ritrovare la freschezza e la razionalità per andare a riprendere la gara. Sono contento perché abbiamo fatto un bellissimo gol. Complimenti ai ragazzi, fa piacere che certe cose provate e riprovate vengano poi messe in pratica durante la gara".
In quel quarto d’ora in cui la squadra ha giocato con le due punte si è rischiato molto, per poi rientrare nei ranghi con l’inserimento del centrocampista in più. Condivide la valutazione? "Sì, dopo cinque-sei minuti dall’inserimento di Moretti ho provato ad aspettare quei dieci minuti per capire la squadra come si disponeva in campo e faceva le cose. Mi sono accorto dopo poco che non c’era il giusto equilibrio, andavamo subito a cercare la palla in avanti, non giocavamo più la palla, subivamo la pressione dell’avversario. In quel frangente purtroppo abbiamo preso gol e la squadra ha avuto altri cinque minuti in cui abbiamo subito delle ripartenze per mancanza di equilibrio. In quel caso, da infermiere, dovevo cercare di curare il malato e fare in modo di migliorare le cose in base alle caratteristiche che ho in panchina. Ho pensato di mettere sia Prezzabile che Cozzari e direi che hanno fatto molto bene. Non è facile entrare, loro hanno interpretato bene l’idea che gli avevo dato. Insieme ai compagni ovviamente". Il Mezzolara, dopo una serie infinita di successi, ha lasciato sul campo i tre punti all’Osteria Grande. Il grande equilibrio che esiste in classifica può avere un’influenza significativa sul finale di stagione? "Maghi non siamo. Mi concentro soltanto sulla mia squadra. Volevo ottenere i tre punti, abbiamo fatto una buona prestazione macchiata da qualche errore. Ma chi non ne fa? Cerchiamo di recuperare le energie e da martedì si ricomincia".
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